Matteo Garrone incanta Messina: “La Sicilia è una miniera d’oro, qui mi sento a casa”

Matteo Garrone incanta Messina: "La Sicilia è una miniera d'oro, qui mi sento a casa"

Matteo Garrone inaugura il SalinaDocFest: «In Sicilia mi sento profondamente a casa»

MESSINA – È stato il regista Matteo Garrone il protagonista della due giorni che ha inaugurato le celebrazioni per il ventesimo anniversario del SalinaDocFest, il festival del documentario narrativo fondato e diretto da Giovanna Taviani.

L’evento, ospitato a Messina, ha rappresentato l’anteprima della manifestazione che si svolgerà sull’isola di Salina dall’8 al 12 luglio.

Proiezione di “Io Capitano” e incontro con gli studenti

La due giorni si è aperta con la proiezione del film Io Capitano, seguita da una masterclass organizzata con gli studenti del DAMS dell’Università degli Studi di Messina.

L’incontro, dal titolo “Dietro le quinte del cinema di Matteo Garrone – Da Estate Romana fino a Io Capitano”, ha permesso agli studenti di confrontarsi direttamente con uno dei registi più apprezzati del panorama cinematografico contemporaneo.

Alla manifestazione hanno partecipato anche la presidente dell’associazione SalinaDocFest, Giulia Giuffré, e il vicepresidente Gaetano Calà.

Il premio alla carriera

Nel corso dell’evento, Garrone ha ricevuto il Premio SDF Fondazione Messina per la Cultura, riconoscimento attribuito per il suo contributo al cinema italiano e internazionale.

La manifestazione ha inoltre celebrato il legame storico tra la città di Messina e l’arcipelago delle Eolie, rafforzando il percorso di avvicinamento alla ventesima edizione del festival.

«La Sicilia è una miniera d’oro»

Particolarmente apprezzate le parole del regista dedicate alla Sicilia.

«Tornare in Sicilia per me è sempre un momento di grande emozione – ha dichiarato Garrone –. Quando vengo qui mi sento profondamente a casa e sento le mie radici».

Il regista ha evidenziato il fascino unico dell’isola, soffermandosi sulle atmosfere culturali e artistiche che caratterizzano città come Catania e Palermo.

«La Sicilia non è soltanto un set meraviglioso – ha aggiunto – ma una terra che trasuda energia vitale e sensualità. Dal punto di vista cinematografico rappresenta una vera miniera d’oro per i volti ancora da scoprire».

L’omaggio di Giovanna Taviani

Soddisfazione è stata espressa anche dalla direttrice artistica del festival, Giovanna Taviani.

«Non potevamo celebrare meglio questa anteprima della ventesima edizione del SalinaDocFest. Inseguivo Matteo Garrone da molto tempo e lo considero il più grande regista contemporaneo che abbiamo oggi».

Le celebrazioni proseguiranno ora a Salina, dove dall’8 al 12 luglio si terrà il cuore della manifestazione dedicata al documentario narrativo.

Riguardo l'autore Redazione

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.