Doppio intervento d’urgenza per l’Aeronautica Militare
Due missioni salvavita in poche ore per l’Aeronautica Militare, impegnata oggi nel trasferimento urgente di due giovani pazienti in condizioni critiche. I voli sanitari hanno consentito il rapido trasporto di un neonato di appena due giorni e di un ragazzo di 13 anni verso strutture ospedaliere specializzate della Capitale.
Neonato trasferito da Cagliari al Bambino Gesù
La prima missione si è conclusa intorno alle 14.30 con l’atterraggio a Roma di un velivolo G650 del 31° Stormo di Ciampino. A bordo viaggiava un neonato di soli due giorni, trasferito dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Cagliari all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.
Il piccolo paziente ha affrontato il viaggio all’interno di una culla termica, assistito costantemente da un’équipe medica specializzata e accompagnato dal padre. Il trasferimento si è reso necessario per consentire cure altamente specialistiche non disponibili nella struttura di provenienza.
Da Catania a Roma con un C-130J per salvare un tredicenne
La seconda missione si è conclusa intorno alle 16 con l’atterraggio sulla pista di Roma Ciampino di un velivolo C-130J della 46ª Brigata Aerea di Pisa.
L’aereo militare era decollato da Catania per trasferire d’urgenza un ragazzo di 13 anni le cui condizioni cliniche richiedevano un intervento immediato e il trasporto verso una struttura sanitaria specializzata della Capitale.
Data la gravità del quadro clinico, è stato necessario utilizzare il C-130J, unico velivolo in grado di imbarcare direttamente l’intera ambulanza con tutte le apparecchiature mediche necessarie per garantire l’assistenza continua durante il volo.
Il giovane paziente è stato seguito senza interruzioni dall’équipe sanitaria che lo aveva in cura e ha viaggiato accompagnato dal padre fino all’arrivo a Roma.
Missioni coordinate dalla Presidenza del Consiglio
Entrambi gli interventi sono stati richiesti dalle Prefetture competenti per territorio e autorizzati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, che coordina le attività della flotta dei velivoli di Stato per le missioni di pubblica utilità.
Le operazioni sono state disposte dalla Sala Situazioni di Vertice del Comando della Squadra Aerea di Milano, struttura che coordina i voli urgenti dell’Aeronautica Militare sul territorio nazionale.
Al termine delle missioni, gli equipaggi dei due velivoli sono rientrati presso le rispettive basi operative, riprendendo immediatamente il servizio di prontezza per eventuali nuove emergenze.
Un servizio essenziale per la salute pubblica
I voli sanitari urgenti rappresentano una delle attività più delicate e importanti svolte dall’Aeronautica Militare. Ogni anno decine di pazienti in imminente pericolo di vita vengono trasferiti rapidamente tra ospedali italiani grazie alla disponibilità continua degli equipaggi e dei mezzi della Forza Armata.
