Oggi l’udienza di convalida davanti al gip di Lucca
Si tiene oggi davanti al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Lucca l’udienza di convalida dell’arresto e l’interrogatorio di garanzia di Luigi Giordano, il 27enne originario di Catania coinvolto nel tragico incidente stradale avvenuto sul lungomare di Marina di Pietrasanta e costato la vita al giovane Gabriele Martini, 17 anni.
All’udienza sarà presente anche il pubblico ministero Antonio Mariotti, titolare dell’inchiesta che sta coordinando le indagini sull’accaduto.
Accusato di omicidio stradale
Giordano, residente in Lombardia e in vacanza in Versilia al momento dei fatti, è accusato di omicidio stradale. Attualmente si trova agli arresti domiciliari in un’abitazione presa in affitto in Versilia, misura adottata dopo il suo arresto.
Secondo la ricostruzione investigativa, il suv condotto dal giovane si sarebbe scontrato con lo scooter sul quale viaggiavano Gabriele Martini e un suo coetaneo. Nell’impatto il diciassettenne ha perso la vita, mentre l’amico è rimasto ferito.
Denunciate anche le due amiche presenti sul suv
Nell’ambito della stessa vicenda, le due donne che si trovavano a bordo del suv insieme al 27enne sono state denunciate per omissione di soccorso.
Secondo quanto emerso dalle indagini, dopo l’incidente i tre si sarebbero allontanati dal luogo dello schianto senza prestare assistenza ai giovani coinvolti.
Proseguono gli accertamenti investigativi
Il pubblico ministero Antonio Mariotti ha già ricevuto dai Carabinieri di Viareggio una prima informativa contenente gli esiti preliminari delle indagini.
Tra gli elementi acquisiti figurano le testimonianze raccolte nelle ore successive alla tragedia e le prime analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona. Gli accertamenti tecnici sono tuttavia ancora in corso e richiederanno ulteriori approfondimenti.
La salma ancora a disposizione della Procura
La salma di Gabriele Martini resta attualmente a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per gli accertamenti medico-legali disposti dalla Procura di Lucca.
Solo dopo il completamento delle verifiche la famiglia del giovane potrà fissare la data dei funerali e dare l’ultimo saluto al ragazzo, la cui morte ha profondamente colpito la comunità di Viareggio.
Come previsto dalla normativa vigente, la responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata nelle sedi giudiziarie competenti e permane il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
