Palermo piange Vincenzo Argento, storico maestro dell’Opera dei Pupi Siciliani
PALERMO – Si è spento Vincenzo Argento, figura storica dell’Opera dei Pupi Siciliani e custode di una tradizione che la famiglia Argento tramanda da oltre un secolo. A darne notizia è stato il figlio Dario Argento con un commosso messaggio pubblicato sui social.
«Oggi è il giorno più triste della mia vita, il mio papà, il Maestro dei pupi, è andato con il Signore. Vai a preparare il più bel teatro insieme agli angeli», ha scritto.
Una vita dedicata all’arte dei pupi
La famiglia Argento rappresenta una delle realtà più importanti nella storia dell’Opera dei Pupi Siciliani.
Dal 1893, infatti, tramanda di generazione in generazione l’arte della costruzione dei pupi e della rappresentazione delle celebri storie cavalleresche che hanno reso famoso nel mondo questo patrimonio culturale siciliano.
Con Vincenzo Argento si spegne uno dei più autorevoli interpreti di questa tradizione, capace di coniugare abilità artigianale, capacità narrativa e passione per la conservazione della memoria popolare.
Il cordoglio del sindaco Lagalla
Alla notizia della scomparsa è intervenuto anche il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla.
«La scomparsa di Vincenzo Argento, per tutti mastro Vicè, priva Palermo di uno dei più autorevoli custodi della sua identità culturale», ha dichiarato il primo cittadino.
Lagalla ha ricordato come il maestro puparo abbia dedicato l’intera esistenza alla tutela e alla diffusione dell’Opera dei Pupi, definendola «un patrimonio inestimabile della città e della Sicilia».
Un’eredità che continuerà a vivere
«A nome dell’Amministrazione comunale esprimo il più sentito cordoglio e la mia vicinanza ai figli, ai familiari e a tutti coloro che oggi ne piangono la scomparsa», ha aggiunto il sindaco.
«Il suo esempio e la sua eredità culturale continueranno a vivere nelle future generazioni».
Domani la camera ardente
Come annunciato dalla famiglia, la camera ardente di mastro Vicè sarà allestita nella giornata di martedì presso il Teatro Argento di via Pietro Novelli, luogo simbolo della lunga attività artistica della famiglia.
Con la scomparsa di Vincenzo Argento, la Sicilia perde uno degli ultimi grandi maestri di una tradizione riconosciuta in tutto il mondo e simbolo dell’identità culturale dell’Isola.
