Maturità, gli strafalcioni più clamorosi degli orali: da D’Annunzio “poeta water” a Hitler Nobel per la Pace
Con gli esami orali della Maturità tornano puntuali anche gli strafalcioni che, ogni anno, strappano un sorriso ma raccontano anche le difficoltà degli studenti davanti alla commissione. A raccogliere i più memorabili è ancora una volta Skuola.net, che da oltre dieci anni monitora le gaffe più curiose emerse durante i colloqui d’esame.
In attesa di scoprire gli “sfondoni” dell’edizione 2026, il portale ha pubblicato una raccolta dei peggiori errori delle passate sessioni, suddivisi per materia.
Letteratura: D’Annunzio diventa il “poeta water”
La letteratura italiana è tra le discipline che regalano il maggior numero di scivoloni.
Tra gli errori più celebri c’è quello di Gabriele D’Annunzio, trasformato da uno studente nel “poeta water” invece che nel “Vate”. Un altro candidato lo ha definito un “estetista” anziché un esteta, mentre c’è chi ha attribuito “La pioggia nel pineto” a Giovanni Pascoli.
Anche Pascoli finisce nel vortice degli equivoci: a lui viene assegnata la teoria della “frammentazione dell’io”, in realtà elaborata da Luigi Pirandello.
Il drammaturgo siciliano, inoltre, si è visto cambiare il titolo del suo capolavoro in “Uno, nessuno e duecentocinquantamila”, mentre per uno studente avrebbe addirittura conquistato il Premio Oscar anziché il Premio Nobel.
Tra gli altri strafalcioni:
- Alessandro Manzoni trasferito nel Seicento;
- la frase dantesca “Lasciate ogni speranza, voi ch’entrate” attribuita a Manzoni;
- la celebre siepe de L’Infinito di Giacomo Leopardi trasformata in un semplice cespuglio;
- “Se questo è un uomo” assegnato a Italo Calvino invece che a Primo Levi;
- Émile Zola indicato come scrittore italiano;
- Elena di Troia costretta a scegliere “tra i porci” anziché tra i Proci.
Storia: Hitler Nobel per la Pace e Mussolini comunista
Non meno sorprendenti gli errori di storia.
Tra i più eclatanti figura quello dello studente che ha sostenuto che Adolf Hitler avesse vinto il Premio Nobel per la Pace. In realtà il dittatore nazista non ricevette mai il riconoscimento, anche se nel 1939 fu avanzata una provocatoria candidatura poi ritirata.
Altri candidati hanno invece affermato che:
- Benito Mussolini fosse uno dei leader del Partito Comunista Italiano;
- i giovani Balilla fossero i “Barilla”;
- la Seconda Guerra Mondiale fosse iniziata nel 1933;
- l’Italia sia ancora oggi una Monarchia;
- Sergio Mattarella sia il re d’Italia;
- il campo di concentramento di Auschwitz sia stato liberato dagli americani anziché dall’Armata Rossa;
- Aldo Moro sia stato rapito da Cosa Nostra invece che dalle Brigate Rosse.
Un fenomeno che si ripete ogni anno
Gli strafalcioni fanno ormai parte del folklore della Maturità. Molti sono frutto dell’emozione del momento, altri di ricordi confusi o collegamenti sbagliati costruiti durante il ripasso.
Anche quest’anno Skuola.net raccoglierà le segnalazioni provenienti dagli esami orali per aggiornare il suo ormai celebre “bestiario” delle gaffe scolastiche, destinato ad arricchirsi con nuovi episodi che, tra ironia e incredulità, accompagneranno la conclusione della Maturità 2026.
