Sicilia bollente a 40°C, ma dal 1° luglio arriva il ribaltone: grandinate e venti al posto dell’afa

Sicilia bollente a 40°C, ma dal 1° luglio arriva il ribaltone: grandinate e venti al posto dell'afa

Meteo, il caldo ha i giorni contati: da luglio arriva il crollo delle temperature, ma con rischio di violenti temporali

L’ondata di caldo africano che sta soffocando l’Italia potrebbe avere una data di scadenza. Dopo giorni di temperature vicine ai 40 gradi e notti tropicali sempre più difficili da sopportare, i modelli meteorologici indicano un deciso cambio di scenario a partire dai primi giorni di luglio.

Secondo Lorenzo Tedici, meteorologo de iLMeteo.it, l’anticiclone africano Caronte, responsabile della fase più intensa della canicola, inizierà infatti a perdere forza sotto la spinta di una perturbazione nord-atlantica proveniente dall’area tra Groenlandia e Islanda.

Il weekend sarà il momento peggiore

Prima del cambiamento, però, bisognerà affrontare il picco dell’ondata di calore.

Tra sabato e lunedì 29 giugno Caronte raggiungerà la sua massima intensità, portando gran parte della Penisola a registrare temperature reali o percepite intorno ai 40°C.

Le aree maggiormente interessate saranno:

  • Pianura Padana;
  • Toscana;
  • Umbria;
  • Lazio;
  • Campania;
  • Puglia;
  • Sicilia;
  • Sardegna.

In queste regioni l’indice di disagio bioclimatico raggiungerà il livello massimo di “Pericolo”, con particolare attenzione per anziani, bambini e persone fragili.

Dal 1° luglio cambia tutto

I primi segnali del cambiamento arriveranno già tra il pomeriggio di lunedì e martedì con i primi temporali sulle zone alpine.

La svolta vera, però, è attesa per mercoledì 1° luglio, quando una perturbazione atlantica dovrebbe riuscire a scalfire l’anticiclone africano, favorendo l’ingresso di aria più fresca in quota.

Questo provocherà un sensibile calo delle temperature su gran parte d’Italia, mettendo fine alla lunga fase di caldo estremo.

Attenzione ai fenomeni violenti

Il passaggio dall’aria molto calda e umida a quella più fresca potrebbe però favorire la formazione di temporali particolarmente intensi.

Il contrasto tra le due masse d’aria potrà infatti dare origine a:

  • forti nubifragi;
  • grandinate;
  • improvvise raffiche di vento (downburst);
  • bruschi cali delle temperature.

Secondo gli esperti, il raffreddamento sarà favorito anche dalla cosiddetta Cold Pool, una massa d’aria fredda che si forma all’interno dei temporali e che, precipitando verso il suolo, provoca il tipico abbassamento termico accompagnato da violente raffiche di vento.

Le previsioni giorno per giorno

Venerdì 26 giugno

  • Nord: sole e caldo, temporali isolati sulle Alpi.
  • Centro: cielo sereno e caldo intenso.
  • Sud: sole e caldo con isolati temporali sui rilievi.

Sabato 27 giugno

  • Nord: sole e temperature elevate, temporali sulle Alpi di confine.
  • Centro: caldo intenso e afa.
  • Sud: caldo diffuso con qualche temporale sui monti.

Domenica 28 giugno

  • Nord: sole e punte vicine ai 40°C, temporali sulle Alpi.
  • Centro: caldo intenso con valori fino a 40°C.
  • Sud: sole e caldo, locali temporali nelle aree montuose.

La tendenza

Se le attuali proiezioni saranno confermate, il calo delle temperature inizierà sulle Alpi tra il 30 giugno e il 1° luglio, estendendosi rapidamente al resto della Penisola.

Gli esperti invitano comunque alla prudenza: prima dell’arrivo del refrigerio sarà necessario affrontare ancora alcuni giorni di caldo estremo, mentre il cambio di circolazione potrebbe essere accompagnato da fenomeni meteo anche di forte intensità.

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