BELPASSO – Volantini anonimi contro il sindaco Carlo Caputo, Fratelli d’Italia: «Atto codardo che avvelena il confronto politico»
Il commissario regionale Luca Sbardella esprime solidarietà al primo cittadino dopo la diffusione di volantini anonimi dai contenuti ritenuti diffamatori: «La critica politica va fatta a volto scoperto».
Il sindaco di Belpasso, Carlo Caputo, è finito al centro di una campagna di presunta diffamazione attraverso la distribuzione di volantini anonimi dai contenuti definiti «gravemente insinuanti e offensivi». A denunciarlo è Fratelli d’Italia, che ha espresso piena solidarietà al primo cittadino e ha condannato con fermezza il metodo utilizzato.
A intervenire è stato il commissario regionale del partito in Sicilia, Luca Sbardella, che ha ribadito il sostegno dell’intera comunità politica al sindaco.
La solidarietà di Fratelli d’Italia
In una nota, Sbardella ha manifestato «piena e convinta solidarietà» nei confronti di Carlo Caputo, prendendo posizione contro il ricorso all’anonimato nel confronto politico.
«La critica politica è non solo legittima, ma auspicabile in una democrazia sana, purché sia esercitata a volto scoperto, con nome e cognome».
Secondo il commissario regionale, colpire un amministratore attraverso strumenti anonimi rappresenta un comportamento incompatibile con un corretto dibattito democratico.
«Colpire un sindaco e le istituzioni celandosi dietro l’anonimato è un atto codardo, che avvelena il dibattito pubblico e offende l’intera comunità».
«Gli atti amministrativi si contestano nelle sedi opportune»
Sbardella ha inoltre ricordato come l’operato di un’amministrazione comunale sia soggetto a regole di trasparenza e controllo.
Gli atti amministrativi, ha evidenziato, sono pubblici e possono essere eventualmente contestati esclusivamente attraverso gli strumenti e le sedi istituzionali previste dall’ordinamento.
«Costruire teoremi, alimentare sospetti e delegittimare una persona con strumenti anonimi è l’esatto contrario del confronto politico autentico, che deve avere il coraggio di esporsi in prima persona, non di rifugiarsi nel buio».
Un appello a un confronto civile
Con questa presa di posizione, Fratelli d’Italia richiama tutte le forze politiche e i cittadini a mantenere il confronto pubblico entro i confini del rispetto reciproco e della trasparenza, respingendo ogni forma di attacco anonimo ritenuto lesivo della dignità delle persone e delle istituzioni.
