“Materia Viva” è il filo conduttore della nuova stagione del Teatro Verga
CATANIA – Si intitola “Materia Viva” la stagione teatrale 2026/2027 del Teatro Stabile di Catania, presentata al Teatro Verga come il primo tassello di un progetto di rinnovamento artistico e culturale che punta a rafforzare il ruolo dello Stabile come punto di riferimento del Mediterraneo.
Il cartellone propone 22 spettacoli tra grandi classici, drammaturgia contemporanea, teatro civile, danza e musica, con alcuni dei più importanti interpreti della scena italiana. :contentReference[oaicite:3]{index=3}
Marco Giorgetti: “Un teatro pubblico che costruisce relazioni”
Il direttore del Teatro Stabile, Marco Giorgetti, ha spiegato il significato del titolo scelto per la nuova stagione.
«Il Teatro Stabile di Catania è un teatro pubblico d’arte: un luogo che produce cultura, costruisce relazioni e dialoga con la città. “Materia Viva” racconta un teatro che nasce dall’incontro tra artisti, compagnie e istituzioni che condividono valori e una stessa idea di teatro. Vogliamo attrarre nuovo pubblico, soprattutto giovane, e avvicinare anche chi oggi non frequenta il teatro». :contentReference[oaicite:4]{index=4}
I grandi protagonisti della stagione
Il sipario si aprirà con un evento inaugurale che sarà annunciato nelle prossime settimane, seguito da “Delitto e castigo”, tratto dal romanzo di Fëdor Dostoevskij, in scena dal 13 al 18 ottobre, affidato alla Compagnia Mauri Sturno nel segno dell’eredità artistica di Glauco Mauri. :contentReference[oaicite:5]{index=5}
Tra gli appuntamenti più attesi figurano Anna Ferzetti diretta da Pierfrancesco Favino in People, Places & Things, Giuseppe Pambieri e Pamela Villoresi in Gin Game, Franco Branciaroli in Non si sa come, Sergio Rubini con Fratelli De Filippo, Luca Lazzareschi protagonista di Otello e Geppy Gleijeses ne Il sindaco del rione Sanità. :contentReference[oaicite:6]{index=6}
Da Ficarra a Zingaretti, un cartellone ricco di grandi nomi
Tra gli spettacoli di maggiore richiamo spicca “Non ti pago” di Eduardo De Filippo, diretto da Luca De Filippo e interpretato da Salvo Ficarra, Carolina Rosi e Nicola Di Pinto.
Grande attesa anche per Elena Sofia Ricci e Arturo Cirillo ne Le false confidenze, per Luca Zingaretti con Autodifesa di Caino, per Peter Stein alla regia di Platonov, per Ettore Bassi ne Ispettore in casa Birling, Gabriele Lavia con Dopo la prova, Massimo Dapporto e Fabio Troiano in Pirandello Pulp, Milena Vukotic ne L’inconveniente e il ritorno di Pirandello con Uno, nessuno e centomila. La stagione si concluderà con Il malato immaginario, adattato e diretto da Salvo Ficarra, con protagonista Angelo Tosto. :contentReference[oaicite:7]{index=7}
Danza, musica e teatro civile
Accanto alla prosa trovano spazio la danza con L.A.V.A., firmata da Roberto Zappalà, Emio Greco e Pieter C. Scholten, il teatro civile con “Lear, o del maxiprocesso” di Claudio Fava e la musica con il concerto teatrale “Feminae” della cantante Tosca. Un cartellone che alterna classici della drammaturgia europea, nuove scritture e produzioni contemporanee, confermando la volontà dello Stabile di ampliare il proprio pubblico e rafforzare la propria identità culturale. :contentReference[oaicite:8]{index=8}
Al via la campagna abbonamenti
La campagna abbonamenti è partita oggi, 6 luglio 2026. Gli abbonati potranno esercitare il diritto di prelazione sul proprio posto fino al 25 luglio. Successivamente prenderà il via la vendita dei nuovi abbonamenti e dei singoli spettacoli. :contentReference[oaicite:9]{index=9}
