Si è spento all’età di 87 anni Peppino Di Capri, uno degli artisti più amati e rappresentativi della musica italiana. Il cantante e pianista è morto nella sua amata Capri, nella villa di Castiglione, dove viveva da anni, dopo una lunga malattia, circondato dall’affetto dei suoi familiari.
Con lui scompare uno degli ultimi grandi protagonisti della canzone italiana del Novecento. Raffinato pianista, interprete elegante e autore di brani entrati nella storia della musica leggera, Peppino Di Capri ha attraversato oltre sei decenni di carriera, conquistando generazioni di italiani con il suo stile inconfondibile.
Lascia i figli Igor, nato dal primo matrimonio, ed Edoardo e Daria, avuti dalla moglie Giuliana Gagliardi, scomparsa nel 2019, una perdita che aveva profondamente segnato l’artista.
Una carriera straordinaria iniziata da bambino
Nato il 27 luglio 1939 con il nome di Giuseppe Faiella, avrebbe compiuto 87 anni tra poche settimane. Bambino prodigio del pianoforte, iniziò a esibirsi già all’età di quattro anni davanti ai militari americani di stanza a Capri.
Il successo arrivò nel 1958 con Malatia, primo tassello di una carriera destinata a entrare nella storia della musica italiana. Negli anni del boom economico divenne il simbolo di una nuova stagione musicale, rinnovando la canzone napoletana con sonorità moderne e internazionali.
Brani come Let’s Twist Again, Don’t Play That Song, Nessuno al mondo, Roberta e soprattutto Champagne sono diventati autentici classici, ancora oggi ascoltati e cantati da diverse generazioni.
Due vittorie a Sanremo e una carriera da record
Peppino Di Capri ha preso parte a quindici edizioni del Festival di Sanremo, vincendo due volte: nel 1973 con Un grande amore e niente più e nel 1976 con Non lo faccio più. Nel 1970 aveva conquistato anche l’ultimo Festival della Canzone Napoletana con Me chiamme ammore.
Nel 1965 fu inoltre l’unico cantante italiano a condividere il palco della tournée italiana dei Beatles, mentre nel 2023 ricevette il Premio alla Carriera al Festival di Sanremo, tributo a un percorso artistico straordinario.
Nel 2025 la Rai gli aveva dedicato la fiction Champagne, diretta da Cinzia TH Torrini, contribuendo a raccontare alle nuove generazioni la storia di uno dei più grandi interpreti della musica italiana.
L’addio a un simbolo della musica italiana
Con la morte di Peppino Di Capri si chiude una pagina importante della storia della musica italiana. Le sue canzoni hanno accompagnato intere generazioni, raccontando l’amore, Capri e la spensieratezza di un’epoca che continua a vivere nelle sue melodie.
Il suo repertorio resterà un patrimonio della cultura musicale italiana, capace di attraversare il tempo senza perdere fascino, eleganza e autenticità.
