CATANIA – Un errore di pronuncia, una risata condivisa e l’inizio di un’amicizia durata oltre vent’anni. È il ricordo che Elena Caruso, giornalista e insegnante oggi residente a Umbertide, affida all’ANSA per salutare Peppino di Capri, scomparso nei giorni scorsi.
«Ci conoscemmo grazie al suo nome sbagliato da una signora all’aeroporto di Catania. “Ma lei è Peppino Di Caprio…”, gli disse. Scoppiammo tutti e due a ridere», racconta Caruso, ricordando quel casuale incontro avvenuto nel dicembre del 2001, quando viveva ancora in Sicilia.
Entrambi erano diretti a Napoli e, dopo quel momento di ilarità, iniziarono a parlare. «Ci scambiammo i numeri di telefono. Fu una simpatia istantanea», ricorda. Da quel giorno i contatti proseguirono attraverso telefonate, e-mail e messaggi, fino a trasformarsi in una sincera amicizia.
Negli anni successivi Elena Caruso organizzò per il cantante serate e interviste in Sicilia. Tra i ricordi più cari c’è la passione dell’artista per il mare e la cucina siciliana. «Voleva sempre fermarsi a mangiare il pesce ad Acitrezza», racconta, ricordando anche una visita nella sua abitazione di Catania.
«Una volta venne a casa mia, dove vivevo con la mia famiglia. Si mise a fare un riposino e mia madre, che era abituata a vederlo in televisione, disse tra l’orgoglioso e lo stupito: “Ma ti rendi conto chi c’è di là?”», ricorda con affetto.
L’amicizia proseguì anche lontano dalla Sicilia. Elena Caruso si trasferì infatti in Umbria, a Umbertide, dove il cantante fece tappa per andare a salutarla. Non mancarono gli incontri a Napoli, città che Peppino di Capri amava profondamente. «Ci portò a mangiare quella che per lui era la pizza più buona della città», racconta.
I rapporti tra i due si mantennero fino a quando le condizioni di salute dell’artista glielo permisero. «Ci siamo sentiti fino a quando non si è ammalato. Lui amava i suoi figli, la sua terra e il suo cane labrador. Era una persona alla mano, aveva un cuore grande», conclude Elena Caruso, tratteggiando il ritratto di un uomo semplice e autentico, oltre che di uno dei protagonisti della musica italiana.
