Belpasso, rogo di vaste proporzioni: fiamme nella zona ovest, danneggiata condotta idrica.

Belpasso, rogo di vaste proporzioni: fiamme nella zona ovest, danneggiata condotta idrica.

BELPASSO – Una giornata di grande emergenza quella vissuta ieri a Belpasso, dove una serie di incendi è divampata quasi contemporaneamente in diverse aree della zona ovest del centro abitato, rendendo necessario un imponente dispiegamento di uomini e mezzi per contenere le fiamme.

L’allarme è scattato intorno alle 12, quando i roghi hanno interessato contemporaneamente contrada Cicuta, via Cairoli, il tratto finale di via Einaudi, via Calatafimi e parte di via Ernesto Che Guevara.

La Protezione Civile comunale è intervenuta immediatamente, attivando tutte le risorse disponibili. Considerata la gravità della situazione, il coordinamento delle operazioni è stato seguito in costante contatto con il sindaco Carlo Caputo, con le strutture comunali di Protezione Civile e con la Sala Operativa della Regione Siciliana.

Per fronteggiare l’emergenza sono state fatte convergere a Belpasso numerose squadre antincendio boschivo (AIB), con pick-up attrezzati e autobotti provenienti dai comuni limitrofi.

Alle operazioni hanno partecipato anche diverse squadre dei Vigili del Fuoco, gli operai forestali del servizio Antincendio Boschivo del distaccamento di Nicolosi e due elicotteri regionali, Falco 9 e Orso Bruno, impiegati per il lancio d’acqua sulle aree maggiormente colpite.

Sul posto era presente anche il direttore generale della Protezione Civile della Regione Siciliana, Salvo Cocina, che ha seguito da vicino l’evolversi dell’emergenza.

Hanno inoltre collaborato alle operazioni i volontari di Rangers Europa (divisione di Nicolosi), Esaf, Sicilia Emergenza, Misericordia di Belpasso, Misericordia di Pedara, Il Cammino, il Gruppo Comunale di Protezione Civile di Ragalna, quello di Camporotondo Etneo, oltre al Comune di Catania, intervenuto con una propria autobotte, e ai Giovani Volontari Formazione e Emergenza.

Danneggiata una condotta idrica

L’emergenza ha provocato anche conseguenze sulla rete idrica. A causa dell’incendio sviluppatosi nell’area di via Calatafimi, in contrada Sant’Anna, è stata infatti danneggiata la condotta proveniente dal pozzo Difesa.

A comunicarlo è stata Acoset S.p.A., spiegando che i tecnici potranno effettuare il sopralluogo soltanto quando l’area sarà dichiarata completamente sicura.

Solo dopo la verifica sarà possibile quantificare i danni e avviare gli interventi necessari al ripristino della condotta e della regolare erogazione del servizio idrico.

Le operazioni di bonifica e messa in sicurezza sono proseguite per diverse ore, mentre resta alta l’attenzione per il rischio incendi che continua a interessare il territorio etneo.

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