Caso Montante: l’ex comandante GdF Orfanello non risponde ai magistrati

Il maggiore della Guardia di Finanza di Palermo, Ettore Orfanello, ex comandante del nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Caltanissetta, si è avvalso della facoltà di non rispondere nell’ambito dell’inchiesta “Double Face” in cui sono finiti ai domiciliari l’ex numero uno di Confindustria Sicilia, Antonello Montante, il colonnello Giuseppe D’Agata, ex capocentro della Dia, l’ex sostituto commissario della Squadra Mobile di Palermo, Diego Di Simone, il sostituto commissario Marco De Angelis, e l’imprenditore Massimo Romano.
“Il Maggiore Ettore Orfanello – spiega il suo legale, l’avvocato Giuseppe Dacqui’ – nel luglio dell’anno 2016, dopo le notizie apparse sugli organi di stampa, si era presentato spontaneamente avanti la Procura di Caltanissetta per chiarire la sua posizione e per dimostrare la completa estraneità ai fatti oggi contestati. E’ evidente che, nonostante tale contributo, la Procura e il gip sono stati di contrario avviso non tenendo assolutamente conto delle argomentazioni difensive, sicché oggi ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere, anche in considerazione che il poco tempo avuto a disposizione non ha consentito a lui e alla difesa di leggere e studiare l’ordinanza che consta di oltre 2.500 pagine”. Anche Di Simone, ex sostituto commissario della squadra mobile di Palermo e attuale responsabile della Security di Confindustria nazionale, si era avvalso della facoltà di non rispondere davanti al Gip di Caltanissetta, Maria Carmela Giannazzo. Mentre Montante aveva respinto ogni addebito. Domani tocchera’ invece al re dei supermercati Massimo Romano, presentarsi davanti al giudice.

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