Bronte, i dubbi del sindaco Calanna: “Ribassi eccessivi nelle gare d’appalto”

Calanna

La settimana che è appena trascorsa è stata particolarmente fruttuosa per Bronte. Sono state aggiudicate, infatti, 2 gare d’appalto per altrettante opere pubbliche.Alla luce degli esiti delle gare, è lo stesso primo cittadino a sottoporre una riflessione. I lavori della Chiesa sono stati aggiudicati con un ribasso del 33%, quelli del Polo sportivo addirittura con il 40%.

Un ribasso eccessivo, a giudizio di Graziano Calanna che afferma: “Delle due, l’una: o i prezziari nazionale e regionale sono esagerati, oppure il ribasso è eccessivo. A noi interessa solo una cosa, che in entrambe le 2 opere pubbliche i lavori vengano realizzati presto, nel migliore dei modi e senza sorprese o intoppi. Il direttore dei lavori dovrà essere da garante per il Comune”.

Il problema ovviamente non riguarda solo Bronte, ma l’intero Paese, dove il dilagante fenomeno dei ribassi eccessivi nelle gare d’appalto di lavori pubblici, aggiudicate con il sistema del così detto “prezzo più basso”, infatti, sta creando notevoli danni all’economia nazionale e alle stesse imprese che operano sul mercato. La crisi economica e il calo degli appalti ha scatenato, infatti, una vera e propria “guerra” tra poveri, in cui sono sempre più numerose le imprese che, pur di lavorare e rimanere sul mercato, offrono ribassi elevatissimi alle pubbliche amministrazioni. Fino ad oggi questo, molto spesso, non ha fatto altro che alimentare i contenziosi, provocare ritardi e in alcuni casi la realizzazione opere di scarsa qualità o addirittura di non completarle affatto, perché nel frattempo si è falliti. “Cosa che non dovrà accadere a Bronte. – ha concluso il sindaco – Noi faremo tutto quanto è nelle nostre possibilità. Vigileremo con molta attenzione, ma la legge dovrà aiutarci”.

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