Adrano, al via la sfiducia ‘a salve’ contro il sindaco. Monciino (area Sammartino): “Spunto di riflessione”

A partire da domani, come preannunciato al Corriere Etneo, il consigliere dell’Udc Carmelo Pellegriti avvierà la raccolta delle firme per la mozione di sfiducia nei confronti del sindaco di Adrano. Non essendo ancora trascorsi i due anni di reggenza amministrativa prima che una mozione possa essere presentata, essa non produrrà alcun effetto ma avrà solo un valore politico. Ha senso, quindi, promuovere la ‘sfiducia’ contro il primo cittadino oppure può tornare utile per capire se in Consiglio il sindaco può avere margini di manovra? E’ quanto il Corriere Etneo chiederà, in questi giorni, ad alcuni esponenti politici di opposti schieramenti. Partiamo con Salvo Monciino, delegato all’assemblea regionale del Pd dell’area Sammartino. Ecco la sua opinione:
“Credo che la proposta-provocazione lanciata in consiglio dal consigliere Pellegriti possa essere uno spunto di riflessione politica per tutti, soprattutto per chi oggi guida questa città.
 Ad un anno dalle elezioni non appaiono chiare quali sono le prospettive politiche di questa amministrazione e temo che senza una chiara visione politica questa sindacatura rischi di deflagrare, cosa che porterebbe ulteriori danni e discredito ad una città che soffre e che stenta a ripartire. Credo che una riflessione politica possa dare energie e prospettive ad un’amministrazione in chiare difficoltà. Se la politica afferma il suo primato è la città a guadagnarne, e dovremmo tutti ricordare che è questa l’unica ‘ratio’ che dovrebbe spingere il nostro agire politico.
La geografia politica regionale e provinciale sta mutando in queste settimane e continuerà a mutare finché non riuscirà a produrre dei contenitori coerenti con le esigenze di questa bellissima e disgraziata terra e del suo elettorato. Adrano può e deve ambire ad un ruolo cruciale nello scacchiere politico. Adrano può essere laboratorio una volta tanto e anticipare i tempi se gli attori in campo avranno la lungimiranza di mettere davanti l’interesse di questo territorio. Noi dal nostro canto, fedeli alle nostra estrazione cattolico- democratica, non possiamo far altro che auspicare che ad Adrano si torni a parlare di idee, di prospettive, di giovani, e che la politica diventi consequenziale e si adoperi per far ripartire un territorio che pare lontano dagli interessi di chi oggi governa questa Nazione”. (Salvo Monciino)

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