Bronte, il giovane Francesco scelto per suonare al Teatro Massimo di Palermo: è ‘cintura nera’ di flauto traverso

Francesco Casella, 14 anni, è uno studente liceale, membro del “Coro Capizzi” di Bronte, ex cintura nera di karate e amante della musica classica.

Il suo attaccamento alla musica lo accompagna da quasi tutta la vita. Fin da piccolo, infatti, adorava farsi regalare strumenti musicali giocattolo di ogni tipo che suonava ad ogni ora del giorno.

Ma soltanto all’età di 11 anni ha iniziato a rapportarsi con veri strumenti musicali e in particolar modo col flauto traverso. Questo amore che dura praticamente da sempre, unito alla forte passione e all’incoraggiamento della sua professoressa Giaimo che l’ha spinto a intraprendere questa strada, gli ha permesso di entrare e studiare al Conservatorio di Messina.

“La mia passione è esplosa in quel momento – spiega al Corriere Etneo il giovane Francesco – e così ho iniziato a esibirmi in pubblico durante piccoli concerti ed eventi”.

Qualche settimana fa, ha partecipato ad un’audizione al Teatro Massimo di Palermo, esponendo un brano tratto da “Hugues” opera 51. Dopo tante ore passate davanti alle stesse note e grazie all’amore e al sostegno della sua famiglia, le sue fatiche sono state ripagate. Francesco è stato selezionato con la votazione di 9 su 10. Entrerà a far parte della Compagnia del Teatro Massimo di Palermo, esibendosi non solo nel famoso teatro siciliano, ma anche in giro per la Sicilia. Ha solo 14 anni, ma ha già le idee ben chiare sul suo futuro. Sogna, infatti, di diventare maresciallo dei carabinieri, per poi arruolarsi nella fanfara dell’arma e, infine, diventare direttore d’orchestra.

“È un amore che va oltre la semplice melodia – conclude il giovane musicista – ho bisogno della musica classica”.

 

Riguardo l'autore Erika Samperi

Erika Samperi, di anni 20, è una studentessa universitaria, orgogliosamente siciliana. Impegnata attivamente nel sociale, ama l'arte in tutte le sue forme, leggere e viaggiare. Cresciuta a pane e fiabe dei fratelli Grimm, nutre un amore sviscerato per i grandi classici della letteratura italiana e per il jazz e il blues americano. Spera di poter completare gli studi e continuare a scrivere raccontando la vita che la circonda.

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