Catania, mercoledì protestano imprese bus e Ncc: “Dimenticati dal Governo nazionale”

‪Il prossimo mercoledì‬  3 giugno le imprese di bus, vetture, natanti, aderenti al comparto ‘noleggio con conducente scenderanno in ‪piazza a Catania‬ con una manifestazione “statica” in piazza Università per far sentire la loro voce al governo Conte e dire: “Ci siamo anche noi”.

In Sicilia, 4 mila aziende e 10 mila occupati tra stagionali e dipendenti. “Per il governo nazionale non esistiamo”, ha specificato Giuseppe  Contrafatto, presidente di Federnoleggio Confesercenti Sicilia.

“Sono stati stanziati contributi pubblici per compagnie aeree, per acquistare monopattini e biciclette e per finanziare le linee pubbliche- ha detto il presidente-ma nessuna misura è stata pensata per noi che lavoriamo quasi esclusivamente con il turismo e che siamo praticamente fermi dal mese di febbraio. Le imprese sono a reddito zero e chiuderanno così il 2020 mentre molti dei nostri dipendenti non hanno ancora visto un euro della cassa integrazione.

Abbiamo l’assoluta necessità di essere accompagnati in questa fase di stagnazione”. A piazza Università ‪dalle 10 alle 13‬, è prevista la presenza di una decina tra vetture e minivan e circa 200 addetti del comparto.

“La Regione Sicilia è una delle poche amministrazioni ad aver previsto misure di sostegno all’interno della propria Legge di Stabilità. Una sensibilità – dice Contrafatto – che abbiamo sollecitato e apprezzato.

Anche queste misure però, per essere concretizzate hanno bisogno dell’ok del Governo nazionale per la rimodulazione dei fondi Pac. Noi siamo allo stremo e non sappiamo più come tirare avanti e come fare a pagare, tra qualche mese, le rate dei leasing piuttosto che dei mutui, o ancora tasse e contributi”.

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