Etna, sette giovani salvati dal Soccorso Alpino: infreddoliti ma in buona salute

Etna, sette giovani salvati dal Soccorso Alpino: infreddoliti ma in buona salute

Si sono conclusi nella tarda serata di ieri, le operazioni di salvataggio da parte del Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano di un gruppo di sette giovani, originari delle province di Enna e Caltanissetta, smarritisi nella zona nord dell’Etna, lungo la pista Altomontana, il sentiero che collega i due versanti del’Etna.

I soccorritori sono stati allertati dagli stessi ragazzi, che per il sopraggiungere dell’oscurità avevano perso l’orientamento.

I tecnici della Stazione Etna Nord del Sass hanno localizzato il gruppo tramite il sistema di rilevamento Sms Locator, e attraverso indicazioni telefoniche li hanno indirizzati verso il rifugio Timparossa, in territorio di Castiglione di Sicilia, dove hanno potuto trovare riparo in attesa dei soccorsi.

Le squadre d’intervento, raggiunta la zona del rifugio con i mezzi fuoristrada e a piedi nell’ultimo chilometro, a causa del percorso innevato, hanno ritrovato i ragazzi infreddoliti, ma in buone condizioni di salute.

Il Sass ricorda a tutti coloro che frequentano la montagna di affrontare le escursioni con una buona preparazione fisica, un adeguato equipaggiamento, una corretta pianificazione dei tempi e delle distanze, e una buona conoscenza dei percorsi, oltre al controllo costante delle condizioni meteo, prima della partenza.

Presenti alle operazioni di soccorso anche militari del Corpo Forestale.

Il Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano, in caso di incidenti su pareti di roccia, sentieri, ambienti innevati, in grotta e gole fluviali, o in caso di dispersi in ambiente impervio e ostile, è allertabile mediante il Numero Unico di Emergenza (Nue) 112, sempre chiedendo esplicitamente l’intervento del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico – Cnsas. Il Nue 112 trasferirà la chiamata di soccorso alla Centrale Operativa 118, la quale provvederà ad allertare il Soccorso Alpino e Speleologico.

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1 Comment

  1. Se un automobilista rimane in panne in autostrada con la propria auto è costretto a chiamare il soccorso meccanico ACI e se non è socio ( quota sociale simile ad una assicurazione) deve pagare salato il servizio reso dall’ACI. Le operazioni di salvataggio prestato dal soccorso alpino chi lo paga?

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