Riapre la chiesa madre dopo il restauro: un “ritorno a casa” per Piedimonte Etneo

Riapre la chiesa madre dopo il restauro: un "ritorno a casa" per Piedimonte Etneo

PIEDIMONTE ETNEO – Un “ritorno a casa” per l’intera comunità. Così don Mario Gullo, parroco, ha definito la riapertura della Chiesa Madre Santa Maria del Rosario, avvenuta martedì 6 gennaio in occasione della Solennità dell’Epifania. Dopo i lavori di restauro, il luogo di culto, cuore della tradizione religiosa locale, è stato restituito ai fedeli.

Il restauro, complesso e delicato, ha richiesto un investimento di circa 250mila euro, finanziato per il 70% con fondi 8xmille della Conferenza Episcopale Italiana e per il 30% dalla parrocchia stessa, nel rispetto delle prescrizioni della Soprintendenza ai Beni Culturali di Catania.

«Si è reso necessario un intervento profondo, soprattutto sulle volte di copertura e sulle navate laterali, molto compromesse», ha spiegato l’architetto Raffaello Di Mauro, responsabile dei lavori. «Sono stati ricostruiti stucchi perduti, rinnovate le coloriture e lucidata la pavimentazione. Il risultato è davvero soddisfacente».

La cerimonia di riapertura, che sancisce il ritorno alla piena funzione liturgica, è stata solenne. Alla concelebrazione eucaristica hanno preso parte il Cardinale Paolo Romeo – di cui si è ricordato il 42° anniversario di Ordinazione Episcopale – il vescovo e diversi sacerdoti della diocesi. Presenti anche le autorità civili e militari, tra cui il sindaco Ignazio Puglisi.

«Siamo una Chiesa viva. Custodire e curare questo luogo significa accogliere l’eredità di fede, storia e tradizione per trasmetterla alle future generazioni», ha dichiarato il vescovo, sottolineando il significato spirituale e comunitario dell’evento.

Un momento di emozione condivisa, che chiude un capitolo di attesa e riporta al centro della vita del paese il suo principale luogo di culto, restaurato nell’architettura e rinnovato nell’impianto elettrico e nell’accessibilità, pronto a essere di nuovo “casa per tutti”.

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