Oltre un miliardo e cento milioni di euro per fronteggiare i danni provocati dal ciclone che ha colpito Sicilia, Sardegna e Calabria, a cui si aggiungono 150 milioni destinati alla frana di Niscemi. È quanto deliberato dal Consiglio dei ministri dopo la relazione del ministro per la Protezione civile Nello Musumeci.
Le nuove risorse arrivano dopo i primi 100 milioni già stanziati nelle scorse settimane e serviranno a sostenere famiglie, imprese e territori colpiti dalle violente mareggiate e dall’ondata di maltempo che ha devastato aree costiere e zone interne delle tre regioni.
Presidenti di Regione commissari delegati
Saranno i presidenti di Sicilia, Sardegna e Calabria, in qualità di commissari delegati, a disporre gli interventi necessari per il sostegno alle comunità colpite. Tra le priorità: aiuti alle famiglie e alle imprese, ripristino delle infrastrutture danneggiate e messa in sicurezza dei territori colpiti.
Il provvedimento prevede inoltre misure per la sospensione dei termini in materia di tributi e contributi finanziari, semplificazioni ambientali per accelerare i lavori e sostegni al reddito per lavoratori subordinati del settore privato e autonomi. Previsti anche aiuti per le imprese esportatrici e per il comparto turistico, fortemente penalizzato dal maltempo.
Niscemi, commissario straordinario e 150 milioni
Per la frana di Niscemi è stato deciso un percorso separato. Il Governo ha previsto uno stanziamento di 150 milioni di euro e la nomina di un commissario straordinario nella persona del capo del Dipartimento della Protezione civile Fabio Ciciliano.
Il commissario dovrà occuparsi dell’erogazione dei contributi per l’acquisto di nuove abitazioni alle famiglie costrette ad abbandonare definitivamente le proprie case e dell’esecuzione dei lavori di messa in sicurezza del versante franoso.
Stop alle bollette per sei mesi
A sostegno della popolazione colpita, l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (ARERA) ha disposto la sospensione per sei mesi del pagamento delle bollette dei servizi essenziali nelle aree interessate dall’emergenza.
Il pacchetto di misure punta a garantire una risposta immediata alle comunità colpite e ad avviare la fase di ricostruzione, con interventi strutturali e sostegni economici per favorire la ripresa dei territori duramente segnati dagli eventi calamitosi.
