Mattarella a Niscemi, una carezza dello Stato alla comunità ferita: “Non siamo soli”

Mattarella a Niscemi, una carezza dello Stato alla comunità ferita: "Non siamo soli"

Il sorvolo sulla frana e l’arrivo a Niscemi

NISCEMI – Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha sorvolato l’area interessata dalla frana prima di atterrare all’eliporto di Niscemi, dove è stato accolto dal sindaco Valentino Conti. Insieme hanno poi percorso via IV Novembre, attraversando la zona rossa fino al Belvedere per un sopralluogo diretto sull’area colpita dal dissesto.

Una visita a sorpresa che ha suscitato emozione e incredulità tra i cittadini della cittadina del Nisseno, ancora alle prese con le conseguenze dell’evento calamitoso che ha segnato profondamente il territorio.

Incontro con gli studenti sfollati

Successivamente il Capo dello Stato si è recato alla scuola Mario Gori, parte dell’istituto comprensivo “G. Verga”, che attualmente ospita cinque delle 31 classi dell’istituto comprensivo ad indirizzo musicale “M.L. Salerno”, sgomberate dopo la frana.

Un momento particolarmente significativo per la comunità scolastica e per le famiglie degli studenti costretti a lasciare i propri edifici a causa dell’emergenza.

I cittadini: «Non siamo abbandonati»

Tra i cittadini di Niscemi l’emozione è stata evidente. «Lo Stato è con noi e la presenza del Presidente della Repubblica qui a Niscemi lo conferma. Siamo felici, Mattarella ci ha fatto capire che non siamo abbandonati dalle istituzioni», raccontano alcuni residenti.

Molti hanno espresso sorpresa per la visita improvvisa. «Non ci aspettavamo di vederlo qui – dice una signora visibilmente emozionata – siamo davvero felici. Non siamo soli».

Schifani: «Vicino alla popolazione»

Sulla visita del Capo dello Stato è intervenuto anche il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani. «La visita del Presidente Mattarella a Niscemi è una ulteriore dimostrazione della presenza delle istituzioni al fianco della popolazione. Ringrazio il Capo dello Stato per la sua presenza che evidenzia la vicinanza e la solidarietà del Paese nei confronti di una comunità intenzionata a reagire e a rialzarsi dopo un evento calamitoso senza precedenti», ha dichiarato.

Applausi per il Capo dello Stato

Al termine della visita, il presidente Mattarella ha lasciato Niscemi tra gli applausi dei cittadini. Il Capo dello Stato ha quindi proseguito verso Palermo, dove nel pomeriggio, al Teatro Massimo, ha partecipato alla IX giornata dell’Orgoglio dell’appartenenza all’avvocatura e dell’accoglienza dei giovani.

Una presenza istituzionale che ha rappresentato per la comunità di Niscemi un segnale forte di attenzione e vicinanza in un momento di particolare difficoltà.

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