Regione, voucher ferroviario ai familiari dei detenuti: intesa tra Schifani e Trenitalia

Regione, voucher ferroviario ai familiari dei detenuti: intesa tra Schifani e Trenitalia

<h2>Voucher treno per i familiari dei detenuti: accordo Regione Siciliana-Trenitalia da 50 euro</h2>

<p><strong>PALERMO</strong> – Arriva un sostegno concreto per i familiari dei detenuti che vivono in condizioni di difficoltà economica e hanno bisogno di raggiungere i propri cari negli istituti penitenziari della Sicilia. La Regione Siciliana, attraverso il Garante per la tutela dei diritti dei detenuti, ha siglato un accordo con Trenitalia per l’erogazione di <strong>voucher nominativi del valore di 50 euro</strong>, destinati all’acquisto di biglietti ferroviari.</p>

<p>L’intesa è stata ufficializzata a Palazzo d’Orléans alla presenza del presidente della Regione Renato Schifani, del Garante dei detenuti Antonino De Lisi e del direttore regionale Trasporto Sicilia di Trenitalia Pasquale Cammisa.</p>

<h3>Schifani: «Accordo di grande valenza sociale»</h3>

<p>«Presentiamo un accordo di grande valenza sociale, senza precedenti nel nostro Paese – ha dichiarato il governatore Renato Schifani –. È un atto concreto di solidarietà nei confronti delle famiglie di persone che stanno già pagando il loro debito con la società e che non devono essere ulteriormente penalizzate a causa di difficoltà economiche. Vogliamo far sentire la vicinanza della comunità regionale nel percorso di recupero sociale».</p>

<h3>Voucher da 50 euro per ogni familiare avente diritto</h3>

<p>Il voucher, del valore di 50 euro, sarà destinato a ogni singolo familiare che abbia diritto a partecipare ai colloqui con il detenuto. L’iniziativa ha una portata sperimentale e colloca la Sicilia all’avanguardia in Italia su questo fronte.</p>

<p>Saranno le direzioni dei <strong>26 istituti penitenziari dell’Isola</strong> a stilare una prima lista di potenziali beneficiari, sulla base delle istanze presentate. Successivamente il Garante procederà alla selezione in base ai requisiti economici, richiedendo infine a Trenitalia l’emissione delle carte prepagate per gli aventi diritto.</p>

<h3>De Lisi: «Provvedimento di grande civiltà»</h3>

<p>«È una misura per la quale mi sono impegnato fin dal mio insediamento – ha spiegato il Garante Antonino De Lisi –. Siamo arrivati a questo risultato grazie al sostegno del presidente Schifani e alla collaborazione di Trenitalia. Siamo la prima regione a mettere in atto questo provvedimento di grande civiltà, che mi auguro abbia successo e venga riproposto nel resto d’Italia».</p>

<p>Il Garante ha inoltre sottolineato l’interesse già manifestato dal Garante nazionale dei detenuti per l’iniziativa.</p>

<h3>Come funzioneranno le card</h3>

<p>La card non potrà essere convertita in denaro né utilizzata a bordo treno. Sarà impiegabile fino all’esaurimento del credito per l’acquisto di biglietti ferroviari su tutti i treni regionali della Sicilia, nelle agenzie di viaggio abilitate, nelle biglietterie fisiche e online attraverso un codice pin.</p>

<p>«È un’iniziativa che consente di andare incontro alle esigenze delle famiglie dei detenuti – ha aggiunto Pasquale Cammisa di Trenitalia –. Siamo orgogliosi di collaborare a questo progetto sociale».</p>

<p>L’accordo rientra in un più ampio ventaglio di misure promosse dal governo regionale per il reinserimento sociale dei detenuti, che comprende già lo <strong>Sportello lavoro</strong> e percorsi formativi dedicati.</p>

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