Belpasso, Biancavilla e Ragalna diventano Comuni Montani: via a incentivi per giovani, imprese e famiglie

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Con l’aggiornamento dei criteri nazionali per la classificazione dei Comuni montani, firmato dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, Belpasso, Biancavilla e Ragalna entrano ufficialmente nell’elenco dei Comuni Montani riconosciuti dallo Stato.

Non si tratta di un semplice riconoscimento formale, ma di un passaggio strategico destinato ad avere ricadute concrete sullo sviluppo economico e sociale delle tre comunità del versante sud-ovest dell’Etna. L’inserimento consente infatti l’accesso a una serie di misure nazionali pensate per contrastare lo spopolamento, sostenere giovani e famiglie e rafforzare l’attrattività dei piccoli centri.

Le agevolazioni rientrano nel perimetro della Legge n. 131/2025, entrata in vigore il 20 settembre 2025, che punta al riequilibrio territoriale tra aree interne e grandi centri urbani.


Le misure più rilevanti previste dalla legge

La normativa introduce un pacchetto articolato di interventi con l’obiettivo di incentivare la residenzialità, favorire l’occupazione giovanile, sostenere le imprese e rafforzare i servizi essenziali.

🏠 Bonus prima casa per i giovani

È previsto un credito d’imposta sugli interessi del mutuo per giovani under 41 che acquistano l’abitazione principale in un Comune montano. Il beneficio è valido per cinque periodi d’imposta consecutivi.

🚀 Incentivi per nuove imprese giovanili

I giovani under 41 che avviano micro o piccole imprese nei Comuni montani possono beneficiare di un credito d’imposta con aliquota agevolata al 15%, fino a 100.000 euro di reddito. Il tetto può salire a 150.000 euro nei comuni con minoranze linguistiche.

🌱 Sostegno ad agricoltori e silvicoltori

Previsto un tax credit del 10% sugli investimenti legati alla tutela ambientale e ai servizi ecosistemici, che sale al 20% nei comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti e presenza di minoranze linguistiche.

🏥 Agevolazioni per personale sanitario e scolastico

Crediti d’imposta su affitto o mutuo per chi opera nei servizi essenziali nei Comuni montani, fino a 2.500 euro annui, elevabili a 3.500 euro in presenza di minoranze linguistiche.

💻 Smart working e occupazione giovanile

Esonero contributivo fino a 8.000 euro annui per le imprese che assumono giovani under 41 che si trasferiscono e lavorano in modalità agile nei comuni sotto i 5.000 abitanti. È previsto l’esonero totale per il biennio 2026-2027.


Le reazioni dei sindaci

Grande soddisfazione è stata espressa dai primi cittadini dei tre comuni interessati.

Il sindaco di Biancavilla Antonio Bonanno parla di una svolta storica:

«Questo riconoscimento rappresenta una svolta epocale per la nostra comunità. Non è solo un titolo formale, ma uno strumento concreto che mette Biancavilla nelle condizioni di competere ad armi pari, offrendo opportunità reali ai nostri giovani, alle famiglie e a chi vuole investire nel territorio. La “Porta del Sole” si apre a un futuro fatto di incentivi, agevolazioni e nuova linfa vitale».

Sulla stessa linea il sindaco di Belpasso Carlo Caputo:

«Essere Comune Montano significa avere gli strumenti per colmare il divario con i grandi centri, senza perdere la nostra identità. Significa poter dire concretamente ai ragazzi: restate qui, investite qui. Belpasso è oggi il luogo dove il futuro è più vicino. Attendiamo ora i decreti attuativi per definire le modalità di accesso ai bandi».

Per Ragalna, il sindaco Nino Caruso sottolinea il valore strategico del riconoscimento:

«Questa qualifica rappresenta un’opportunità concreta per rafforzare il tessuto economico e sociale della nostra comunità, valorizzando le risorse ambientali e umane che rendono Ragalna un territorio unico».


Un nuovo scenario per le aree etnee

L’ingresso di Belpasso, Biancavilla e Ragalna tra i Comuni Montani apre una fase nuova per l’area etnea, ponendo le basi per politiche di sviluppo mirate e per un’inversione di tendenza sul fronte dello spopolamento.

Ora l’attenzione si concentra sui decreti attuativi, attesi nei prossimi mesi, che definiranno nel dettaglio criteri e modalità di accesso ai benefici. Una partita decisiva per trasformare il riconoscimento istituzionale in opportunità concrete di crescita e lavoro.

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