Un vasto intervento di ripristino della legalità e del decoro urbano è stato effettuato nella mattinata di ieri nel cuore del centro storico di Catania.
Questura, Polizia Locale e una squadra di operai specializzati del Comune hanno agito in sinergia in via Dusmet, con particolare attenzione all’area di villa Pacini e alla limitrofa zona del mercato della Pescheria, da tempo teatro di occupazioni abusive e situazioni di degrado.
Mercato abusivo già operativo
All’arrivo degli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Polizia di Stato, la situazione appariva già ben definita: un vero e proprio mercato abusivo pienamente operativo.
Ben 19 ambulanti, tutti risultati sprovvisti di licenza, avevano occupato strade e marciapiedi con banchi improvvisati e strutture di vario tipo, trasformando di fatto il suolo pubblico in un’estensione non autorizzata del vicino mercato.
Alla vista delle forze dell’ordine molti venditori hanno tentato di allontanarsi per evitare i controlli, ma gli agenti delle Volanti sono riusciti a bloccare i fuggitivi e procedere con le verifiche.
Quasi 10 mila euro di sanzioni
Per gli ambulanti sono scattate le sanzioni amministrative elevate dalla Polizia Locale per mancanza di licenza o per aver trasformato abusivamente un’autorizzazione al commercio itinerante in una postazione fissa.
Il totale delle multe ha raggiunto quasi 10.000 euro.
Oltre alle ammende, sono state applicate anche le sanzioni accessorie, con il sequestro e la successiva confisca della merce esposta.
Tra i prodotti confiscati figuravano ortofrutta, accessori per telefoni cellulari e diversi altri articoli destinati alla vendita.
Smantellate le strutture abusive
Terminata la fase di controllo e sanzione, è entrata in azione la squadra di operai specializzati del Comune di Catania, incaricata di rimuovere fisicamente le installazioni abusive.
Diverse strutture fisse utilizzate dagli ambulanti sono state smantellate. In alcuni casi, per garantirne la stabilità, i venditori avevano addirittura legato le installazioni con catene alla recinzione di villa Pacini, causando danni a un bene pubblico.
Rimossa quasi una tonnellata di rifiuti
Durante le operazioni è emersa anche una situazione di forte degrado ambientale.
Sotto le strutture abusive e nei dintorni si era accumulata quasi una tonnellata di rifiuti di ogni genere, che è stata rimossa e smaltita nel corso dell’intervento.
Restituito spazio pubblico ai cittadini
Al termine dell’operazione una vasta porzione di suolo pubblico è stata completamente liberata e restituita alla fruizione dei cittadini.
Dalla Questura sottolineano come il risultato sia stato possibile grazie alla sinergia tra Polizia di Stato, Polizia Locale e operai comunali, impegnati nel contrasto all’occupazione abusiva di spazi pubblici e nella tutela del decoro urbano.
L’intervento rappresenta un ulteriore tassello nella lotta all’illegalità diffusa in una delle aree più frequentate e caratteristiche del centro storico di Catania.

