Lampedusa si prepara alla visita di Papa Leone XIV: 760 mila euro dalla Regione per ricostruire il campanile della Chiesa Madre

Lampedusa si prepara alla visita di Papa Leone XIV: 760 mila euro dalla Regione per ricostruire il campanile della Chiesa Madre

LAMPEDUSA – Dopo quasi quarant’anni di assenza, Lampedusa si prepara a riabbracciare uno dei suoi simboli più identitari: il campanile della Chiesa Madre. La Regione Siciliana ha stanziato 760 mila euro per la ricostruzione della torre campanaria, demolita alla fine degli anni Ottanta per motivi di sicurezza e mai più realizzata.

Il via libera è arrivato nel corso della seduta di Giunta regionale, che ha accolto la richiesta avanzata dal sindaco Filippo Mannino. Un intervento che assume un valore ancora più significativo alla luce di un evento storico imminente: il prossimo 4 luglio, Papa Leone XIV visiterà l’isola delle Pelagie.

Si tratterà della seconda visita di un Pontefice a Lampedusa, dopo quella di Papa Francesco l’8 luglio 2013, quando rese omaggio alle vittime dei naufragi e abbracciò simbolicamente una comunità divenuta nel tempo emblema di accoglienza e solidarietà.


IL PROGETTO: CANTIERE AL VIA IN TEMPI RAPIDI
Le casse comunali non avrebbero consentito di sostenere un intervento di questa portata, ma il Comune si era già mosso per tempo. Il progetto esecutivo è stato infatti redatto e dotato di tutti i pareri necessari, condizione che permetterà, grazie allo stanziamento regionale, di avviare il cantiere in tempi brevi.

L’obiettivo è restituire alla città un elemento architettonico fondamentale, capace di ricucire una ferita urbanistica rimasta aperta per decenni.


SCHIFANI: “SEGNALE CONCRETO DI ATTENZIONE”
«Abbiamo accolto con favore questo intervento – ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani – non solo per restituire alla comunità di Lampedusa uno dei suoi simboli più rappresentativi, rimasto per troppo tempo incompiuto, ma anche per offrire un segnale concreto di attenzione al territorio e per accogliere nel migliore dei modi la visita di Papa Leone XIV».


IL SIGNIFICATO: IDENTITÀ E MEMORIA RESTITUITE
La ricostruzione del campanile va ben oltre il semplice recupero architettonico. Per Lampedusa rappresenta la restituzione di un frammento di identità collettiva, cancellato per ragioni di sicurezza e mai più ripristinato.

Oggi, a ridosso della visita papale, la comunità si prepara a ricucire quel vuoto urbano e simbolico, accogliendo il Santo Padre con un volto più completo e fedele alla propria memoria storica.

Un segnale di rinascita che unisce tradizione, fede e senso di appartenenza, restituendo centralità a un luogo che è da sempre punto di riferimento per l’isola.

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