ROMA – Da semplice gossip a caso politico nel giro di poche ore. Il video rilanciato da Dagospia e circolato fin dal mattino nelle chat dei parlamentari ha acceso i riflettori su una vicenda che coinvolge il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e la giornalista Claudia Conte.
Nel breve estratto di una videointervista rilasciata a Money.it, Conte ha confermato l’esistenza di una relazione con il ministro, pur sottolineando la propria riservatezza sulla vita privata.
Meloni chiede chiarimenti
La vicenda è rapidamente arrivata ai piani alti di Palazzo Chigi. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni, nel pomeriggio, ha chiesto spiegazioni direttamente a Piantedosi, al termine di una riunione già programmata su sicurezza e migranti.
Secondo fonti di governo, il ministro avrebbe rassicurato la premier, ma l’allerta nella maggioranza resta alta.
Un caso che agita la maggioranza
In Transatlantico il tema ha monopolizzato il dibattito politico, tra battute e preoccupazioni. C’è chi parla di una possibile “polpetta avvelenata” e chi ipotizza retroscena politici dietro la diffusione del video.
Il caso emerge in una giornata intensa per Meloni, impegnata in incontri con diversi ministri:
- con Giancarlo Giorgetti sul tema accise;
- con Elvira Calderone sul lavoro povero;
- con Claudio Descalzi sull’energia.
La posizione della Lega
Il ministro ha incontrato anche Matteo Salvini. Dalla Lega filtra una linea prudente: nessuna richiesta formale, ma attenzione agli sviluppi.
«Se si aprissero riflessioni sulla squadra di governo, per noi la priorità sarebbe il Viminale», fanno sapere fonti del partito, precisando però che al momento non ci sono iniziative in tal senso.
Il profilo di Claudia Conte
Giornalista, scrittrice e opinionista televisiva, Conte è anche portavoce dell’Osservatorio nazionale su bullismo e disagio giovanile. Negli ultimi anni ha partecipato a eventi istituzionali e iniziative pubbliche, con incarichi e collaborazioni che ora finiscono sotto la lente.
Tra questi:
- una collaborazione, a titolo gratuito, con la Commissione parlamentare sulle periferie;
- un incarico nel 2024 presso la scuola di perfezionamento per le forze di polizia, struttura collegata al Viminale.
Fonti del ministero precisano che Piantedosi non sarebbe stato a conoscenza di tali incarichi.
Le reazioni dell’opposizione
Dall’opposizione arrivano le prime richieste di chiarimento. La capogruppo di Avs alla Camera Luana Zanella parla di vicenda “opaca” e invita il ministro a riferire in modo trasparente.
Un equilibrio delicato
Il ministro, sposato con il prefetto Paola Berardino, mantiene il silenzio pubblico. Secondo indiscrezioni, sarebbe molto colpito dalla vicenda.
Nei corridoi della politica si respira prudenza: nessuno ha dimenticato precedenti recenti che hanno avuto ripercussioni sulla stabilità dell’esecutivo.
Per ora il caso resta aperto, sospeso tra dimensione privata e possibili implicazioni politiche. E proprio su questo equilibrio si giocheranno i prossimi sviluppi.

