Catania, Piazza Lupo diventa un tappeto di pietra lavica: nasce lo spazio flessibile per eventi e socialità

Catania, Piazza Lupo diventa un tappeto di pietra lavica: nasce lo spazio flessibile per eventi e socialità

CATANIA – Una nuova piazza monumentale nel cuore della città, tra storia, cultura e innovazione urbana. Prende il via la riqualificazione di piazza Pietro Lupo, destinata a trasformarsi in uno spazio moderno e multifunzionale grazie alla demolizione dell’ex “Palestra Lupo”, struttura ormai fatiscente che da anni rappresentava un limite per l’intera area.

Il progetto prevede la realizzazione di un tappeto monumentale in pietra lavica etnea di 2.300 metri quadrati, articolato in cento moduli. Una superficie pensata per accogliere mercati, eventi culturali, concerti, mostre e manifestazioni sportive, restituendo centralità a un’area strategica tra il quartiere Civita e il barocco del Teatro Massimo Bellini.

L’intervento si inserisce nel Piano Urbano Integrato “CTA, una sintesi tra margini urbani”, con l’obiettivo di restituire dignità e identità a spazi oggi percepiti come semplici parcheggi o zone degradate. Il completamento dei lavori è previsto entro dicembre 2026.


Flessibilità e sostenibilità: la nuova anima della piazza

Il cuore innovativo del progetto è rappresentato dalla flessibilità d’uso dello spazio pubblico. I cento moduli quadrati saranno dotati di boccole tecniche per consentire l’installazione rapida di strutture temporanee, rendendo la piazza adattabile a molteplici funzioni.

A sud sorgerà un’area verde attrezzata di 800 metri quadrati, pensata come spazio di socialità e relax, con essenze autoctone, sedute ombreggiate, sistema di nebulizzazione e Wi-Fi gratuito.

Elemento distintivo sarà il Presidio Culturale/Infopoint, una struttura sferica autoportante di circa 10 metri di diametro, rivestita in zinco-titanio. Oltre a ospitare servizi informativi e una buvette, la “calotta” fungerà da centro tecnologico della piazza, integrando sistemi di sicurezza e collegamenti con l’autorimessa sottostante.


Più pedonalità, più servizi e sostenibilità ambientale

Il progetto punta anche a migliorare la vivibilità urbana. La viabilità sarà razionalizzata per favorire la pedonalità, senza penalizzare la sosta: è previsto infatti un saldo positivo di posti auto e moto a raso.

Un sistema innovativo di raccolta e riutilizzo delle acque piovane garantirà l’irrigazione del verde e la pulizia degli spazi, nel rispetto dei criteri di sostenibilità ambientale.

L’area interessata – tra piazza Cutelli e via Monsignor Ventimiglia – rappresenta uno snodo fondamentale tra le trasformazioni urbanistiche del dopoguerra e il tessuto storico settecentesco. La riqualificazione coinvolge anche piazza Majorana, già in fase avanzata, con l’obiettivo di ricucire le fratture urbane e creare un sistema integrato di percorsi pedonali.

Il risultato atteso è una città più vivibile, capace di valorizzare la continuità tra il mare e il cuore culturale del centro storico, restituendo ai cittadini uno spazio finalmente all’altezza della sua storia.

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