Misterbianco, manutenzione straordinaria sulla rampa della SS 121: gara da 1,1 milioni con scadenza 13 maggio

Misterbianco, manutenzione straordinaria sulla rampa della SS 121: gara da 1,1 milioni con scadenza 13 maggio

MISTERBIANCO (CATANIA) – Arriva un importante passo avanti per la viabilità dell’area etnea. La Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico ha finanziato i lavori sulla rampa di uscita dalla Strada statale 121 Paternò-Catania, nel territorio di Misterbianco, chiusa al traffico dal dicembre 2020 a causa di un cedimento del terreno che ne ha compromesso la stabilità.

A darne notizia è la Regione Siciliana. L’intervento punta a ripristinare un collegamento ritenuto strategico per l’intero comprensorio, gravemente compromesso negli ultimi anni da fenomeni franosi.

«Interveniamo per ripristinare la piena e sicura funzionalità di una strada strategica per il comprensorio – ha dichiarato il presidente della Regione, Renato Schifani – a salvaguardia della pubblica incolumità. Una vera riqualificazione del territorio non può prescindere da collegamenti viari adeguati».

Gli uffici diretti da Sergio Tumminello hanno già pubblicato il bando di gara, con un importo a base d’asta pari a 1,1 milioni di euro. Le imprese interessate potranno presentare le offerte entro il prossimo 13 maggio 2026.

I lavori, attesi da tempo, riguarderanno un tratto di circa 340 metri e prevedono interventi di manutenzione straordinaria finalizzati alla mitigazione del rischio idrogeologico. In particolare, sarà effettuato il consolidamento geotecnico della rampa, attraverso sistemi di gestione e smaltimento delle acque superficiali e la realizzazione di paratie di pali lungo il margine sud della carreggiata.

Le criticità più gravi si concentrano su una porzione di circa 65 metri sul lato di valle della rampa, dove l’azione dell’acqua ha causato il cedimento di parti esterne della struttura, rendendola inagibile.

Gli interventi previsti includono inoltre la sistemazione dei canali di scolo sotterranei e la realizzazione di una parete in cemento armato per il contenimento delle acque, con l’obiettivo di garantire stabilità e sicurezza nel lungo periodo.

Dopo un iter complesso, si apre dunque una fase operativa che potrebbe restituire al territorio un’infrastruttura fondamentale per i collegamenti tra Paternò, Misterbianco e Catania.

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