PALERMO– Un intervento concreto per sostenere le imprese siciliane schiacciate dal caro carburanti. Il governo della Regione Siciliana sta predisponendo un emendamento da 25 milioni di euro con l’obiettivo di fronteggiare la grave crisi economica che sta colpendo diversi comparti produttivi dell’Isola.
La misura nasce per contrastare gli effetti dell’aumento dei costi dei carburanti, aggravati dagli eventi bellici degli ultimi mesi, che hanno inciso pesantemente soprattutto sul settore dell’autotrasporto merci. Il cosiddetto “pacchetto caro carburante” sarà però esteso anche ad altri ambiti strategici, come agricoltura e pesca, anch’essi fortemente penalizzati dall’impennata dei costi di produzione.
A spiegare l’intervento è il presidente della Regione, Renato Schifani:
«Il governo regionale è impegnato a dare una risposta concreta e tempestiva alle imprese siciliane che stanno affrontando una fase estremamente complessa. Con questo emendamento da 25 milioni di euro intendiamo sostenere non solo gli autotrasportatori, ma anche settori strategici come l’agricoltura e la pesca, fondamentali per l’economia e l’occupazione dell’Isola».
Il presidente ha poi sottolineato l’importanza della misura per la tenuta del sistema economico regionale:
«È una misura necessaria per salvaguardare la competitività delle nostre imprese e garantire continuità produttiva».
Sul fronte europeo, Schifani ha fatto riferimento al fondo ETS, chiarendo i margini di intervento della Regione:
«Trattandosi di una normativa europea, possiamo solo esercitare una moral suasion nei confronti del governo nazionale. Iniziativa che ci impegniamo ad adottare».
🤝 Confronto con le imprese
Nel frattempo, prosegue il dialogo con le categorie produttive. Nella giornata di ieri, gli assessori regionali all’Economia Alessandro Dagnino e alle Infrastrutture Alessandro Aricò hanno incontrato i rappresentanti degli imprenditori del settore dell’autotrasporto.
Un confronto ritenuto fondamentale per calibrare al meglio gli interventi e rispondere alle esigenze più urgenti di un comparto strategico per la logistica e la distribuzione delle merci in Sicilia.
📊 Una risposta alla crisi
L’aumento dei carburanti continua a rappresentare uno dei principali fattori di crisi per l’economia isolana, con ricadute dirette su prezzi, trasporti e competitività delle imprese. Il nuovo stanziamento regionale punta dunque a contenere gli effetti di una situazione internazionale complessa, offrendo un primo sostegno concreto ai settori più esposti.
