ROMA – Rientra la protesta degli autotrasportatori siciliani dopo l’esito positivo del vertice al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. La riunione, presieduta dal viceministro Edoardo Rixi, ha portato a un accordo che soddisfa le principali richieste della categoria.
🤝 Accordo e tavolo tecnico permanente
È stato istituito un tavolo tecnico tra il Comitato degli autotrasportatori e il Mit, che sarà esteso anche ai ministeri:
- dell’Ambiente
- delle Imprese
Un confronto continuo per affrontare le criticità del settore e monitorare gli impegni presi.
💰 Pagamenti entro un mese
Tra i punti centrali dell’intesa, la garanzia che i pagamenti agli autotrasportatori saranno evasi entro un mese, sbloccando così una situazione che aveva generato forte tensione nel comparto.
⚖️ Sea modal shift fuori dagli aiuti di Stato
Accolta anche la richiesta relativa alla misura del Sea modal shift, che sarà esclusa dalla normativa europea sugli aiuti di Stato, consentendo maggiore flessibilità e sostegno al settore.
🏛️ Il ruolo della Regione Siciliana
Al tavolo ha partecipato anche la Regione Siciliana, che ha già stanziato i primi 25 milioni di euro a supporto del comparto.
🗣️ Germanà: “Finisce lo sciopero”
A commentare l’intesa è stato il senatore Nino Germanà:
«Grazie alla tempestività con cui il ministro Matteo Salvini ha affrontato la problematica, oggi finisce lo sciopero degli autotrasportatori, dei quali apprezzo la compostezza con cui hanno protestato senza creare disordini».
⏳ Fine dello sciopero
Con l’accordo raggiunto, viene ufficialmente revocata la protesta, riportando alla normalità la circolazione e le attività di trasporto merci in Sicilia.

