⚖️ Nuovo scossone nel calcio italiano
Il calcio italiano torna a tremare. Dopo la crisi legata alla mancata qualificazione ai Mondiali e le dimissioni del presidente federale e del ct, arriva un nuovo caso destinato a far discutere.
Il designatore degli arbitri di Serie A e B, Gianluca Rocchi, è indagato dalla Procura di Milano per concorso in frode sportiva.
🗣️ “Sono sereno”, ma arriva l’autosospensione
Rocchi, raggiunto da un avviso di garanzia, ha dichiarato:
«Sono sereno e vado avanti»
Tuttavia, in serata ha deciso di autosospendersi, con l’obiettivo di difendersi al meglio e tutelare la classe arbitrale nel delicato finale di stagione.
Indagato anche il supervisore Var Andrea Gervasoni.
📄 L’inchiesta: la denuncia e i dubbi sulla gestione
L’indagine nasce da una lettera-denuncia inviata all’AIA dall’ex assistente arbitrale Domenico Rocca.
Nella segnalazione venivano evidenziate presunte anomalie nella gestione di alcuni episodi arbitrali al termine della scorsa stagione.
Un fascicolo inizialmente archiviato dalla giustizia sportiva, ma che la Procura di Milano – con il pm Maurizio Ascione – ha deciso di approfondire.
🏛️ Si muove anche la giustizia sportiva
Sulla vicenda è intervenuta anche la Procura generale dello sport, che ha richiesto una relazione immediata al responsabile della Procura FIGC Giuseppe Chinè.
Intanto il ministro dello Sport Andrea Abodi ha annunciato verifiche formali tramite il CONI:
«Se fossero accertate responsabilità, non potranno non esserci conseguenze»
E ha aggiunto:
«Non sappiamo chi abbia ricevuto la denuncia né come sia stata gestita»
🎯 Le partite sotto la lente
Nel mirino degli inquirenti due episodi specifici:
⚽ Udinese-Parma 1 marzo 2025
- vittoria 1-0 dei friulani
- rigore decisivo di Thauvin
- presunto intervento di Rocchi per richiamare l’attenzione sul Var
⚽ Inter-Verona 6 gennaio 2024
- vittoria 2-1 dell’Inter
- episodio contestato: gomitata di Bastoni a Duda non sanzionata
- azione da cui nasce il gol decisivo di Frattesi
⚠️ Un sistema sotto pressione
Il caso Rocchi arriva dopo un’altra vicenda che ha scosso il mondo arbitrale: la squalifica di 13 mesi inflitta al presidente dell’AIA Antonio Zappi.
Un quadro complesso che alimenta dubbi e tensioni sull’intero sistema arbitrale italiano.
🧭 Un finale di stagione ad alta tensione
Con campionati ancora in corso, l’inchiesta rischia di avere ripercussioni pesanti non solo sul piano giudiziario, ma anche sulla credibilità del sistema arbitrale.
Il calcio italiano si trova così, ancora una volta, davanti a un momento cruciale.

