ROMA – Le ragioni del cuore contro quelle dei conti. È scontro sul destino del Teatro delle Vittorie, storica sede di programmi iconici del servizio pubblico, oggi al centro del piano immobiliare della RAI che ne prevede la dismissione.
Una scelta che ha acceso polemiche e mobilitato volti noti dello spettacolo, a partire da Fiorello, che ha definito la vendita «un crimine contro la storia dello spettacolo».
🎭 Fiorello: “Non si vende la storia”
Lo showman, insieme al collega Fabrizio Biggio, ha affisso due cartelli all’ingresso del teatro:
“Questo Teatro non si dovrebbe vendere” e “Questo Teatro non è in vendita”.
Per Fiorello, il Delle Vittorie è «un posto glorioso, il teatro di Pippo Baudo, di Mina, del vero varietà».
E poi la provocazione: «Non è tecnologico? Allora vendiamo anche il Colosseo».
🏛️ La politica si schiera
A sostegno della protesta è intervenuta anche Barbara Floridia, presidente della Commissione Vigilanza Rai, che ha chiesto un’audizione urgente dei vertici dell’azienda:
«Non si tratta di metri quadri, ma di storia e identità del servizio pubblico».
Anche il conduttore Stefano De Martino ha espresso perplessità:
«Mi fa impressione pensare di essere l’ultimo a vivere questo teatro. Spero si trovino soluzioni diverse».
💰 Costi e criticità: la posizione della Rai
Dal canto suo, la Rai difende la scelta spiegando che la vendita rientra in un piano di modernizzazione verso una Digital Media Company.
Secondo quanto comunicato dall’azienda, il Teatro delle Vittorie presenta criticità strutturali e costi elevati:
- impianti obsoleti
- problemi di impermeabilizzazione
- vincoli legati alla collocazione in un condominio
- ridotto utilizzo per produzioni
La ristrutturazione richiederebbe oltre 7 milioni di euro e almeno tre anni di lavori, periodo in cui la struttura resterebbe inutilizzabile.
⚖️ Il nodo risorse
Il dibattito si allarga anche al tema dei finanziamenti. Il consigliere Rai Davide Di Pietro e Roberto Natale sottolineano come i continui tagli al servizio pubblico rendano sempre più difficile mantenere strutture storiche.
🎬 Un simbolo della tv italiana
Il Teatro delle Vittorie ha ospitato programmi storici come Canzonissima, Scommettiamo che…? e Affari tuoi, diventando un punto di riferimento della televisione italiana.

