Catania ricorda l’agente Antonino Copia: cerimonia nel 17° anniversario della morte in servizio
CATANIA – Si è tenuta ieri mattina la cerimonia commemorativa in ricordo dell’agente della Polizia di Stato Antonino Copia, morto in servizio il 28 aprile 2009 a Mestre. Un momento di raccoglimento e memoria nel 17° anniversario della sua scomparsa.
Le commemorazioni si sono aperte con la deposizione di una corona d’alloro sulla tomba del giovane poliziotto, che riposa presso il cimitero di Catania. A seguire, il Cappellano della Polizia di Stato, padre Salvatore Interlando, ha celebrato una messa in suffragio alla presenza dei familiari e dei colleghi della Questura e delle varie specialità della Polizia di Stato etnea.
Il ricordo di un servitore dello Stato
Un momento carico di emozione, nel quale istituzioni e colleghi hanno voluto rendere omaggio a un servitore dello Stato che ha perso la vita nell’adempimento del proprio dovere.
Antonino Copia era in servizio come autista della Volante 10 della Questura di Venezia. La sera del 28 aprile 2009 si stava dirigendo, insieme a un collega, verso Mestre per fornire supporto a un’altra pattuglia che aveva richiesto rinforzi.
La tragedia sul Ponte della Libertà
Poco dopo aver superato il Ponte della Libertà, che collega Venezia alla terraferma, la volante su cui viaggiava è uscita di strada, probabilmente a causa dell’asfalto reso viscido dall’intensa pioggia, andando a schiantarsi contro un albero.
Nell’impatto, l’agente Antonino Copia perse la vita sul colpo. Il capo pattuglia, un ispettore capo, rimase invece gravemente ferito.
Memoria e impegno
A distanza di 17 anni, il ricordo dell’agente Copia resta vivo nella memoria dei colleghi, delle istituzioni e della comunità. La cerimonia di ieri ha rappresentato non solo un momento di commemorazione, ma anche un’occasione per ribadire il valore del servizio e del sacrificio di chi indossa la divisa.
