David di Donatello, trionfa Aurora Quattrocchi: miglior attrice protagonista a 83 anni
ROMA. È stata una delle serate più emozionanti della 71ª edizione dei David di Donatello, celebrata al Teatro 5 di Cinecittà. A conquistare il premio come Miglior Attrice Protagonista è stata la palermitana Aurora Quattrocchi, 83 anni, per la sua intensa interpretazione nel film “Gioia Mia”, opera prima della regista Margherita Spampinato.
L’attrice, visibilmente commossa ma piena di energia, ha dedicato il riconoscimento alla magia del cinema e alla necessità di difendere l’esperienza collettiva della visione in sala.
«Io mi auguro che il cinema possa avere sempre, sempre, sempre di più successo, meraviglia e fantasia e gioia… E gioia mia non deve finire mai», ha dichiarato dal palco, giocando con il titolo del film.
Un discorso che si è trasformato anche in un appello diretto per il futuro delle sale cinematografiche: «Che riaprano le sale cinematografiche grandi come questa, non se ne può più di quelle salette micragnose dove il film non viene visto».
Per Aurora Quattrocchi si tratta del primo David di Donatello in carriera, dopo aver già conquistato nei mesi scorsi il premio come Miglior Interpretazione Femminile al Festival di Locarno per lo stesso ruolo.
“Gioia Mia”, un viaggio tra generazioni e tradizioni
“Gioia Mia”, diretto dalla regista palermitana Margherita Spampinato – premiata anche come Miglior Regista Esordiente – racconta la storia di Nico, un ragazzino cresciuto in città, costretto a trascorrere l’estate in Sicilia dalla burbera zia Gela, interpretata proprio da Quattrocchi.
Quello che inizialmente appare come un esilio “nel Medioevo” si trasforma in un’esperienza di crescita, tra ritmi lenti, tradizioni e legami familiari, fino a riscoprire il valore autentico delle relazioni.
Girato a Trapani, il film è un omaggio alle estati siciliane e alla figura delle “nonne”, ed è stato definito dalla critica «un esempio sublime di cinema indipendente a basso costo che conquista con la sua semplicità».
Aurora Quattrocchi, icona del cinema italiano
Nata a Palermo il 18 marzo 1943, Aurora Quattrocchi – per gli amici “Rori” – è una delle interpreti più intense e versatili del panorama cinematografico italiano, capace di dare profondità e autenticità a personaggi spesso radicati nella realtà del Sud.
Con questo riconoscimento, la sua carriera raggiunge un nuovo, prestigioso traguardo, consacrandola definitivamente tra le grandi protagoniste del cinema italiano.

