Ritrovata Sonia Bottacchiari: madre e figli sono al sicuro
È finita dopo settimane di apprensione la vicenda di Sonia Bottacchiari, la donna di 50 anni scomparsa dal 20 aprile scorso insieme ai due figli di 14 e 16 anni e ai quattro cani di famiglia.
La donna e i ragazzi sono stati rintracciati e si trovano attualmente in buone condizioni di salute all’interno di una struttura protetta, definita dai Carabinieri “una sistemazione adeguata”.
L’annuncio è stato diffuso dall’Arma dei Carabinieri che ha confermato come, per ragioni di sicurezza, la Procura di Piacenza non renderà noto il luogo in cui si trovano madre e figli.
Secondo quanto emerso, la stessa donna avrebbe manifestato il timore che il rifugio possa essere individuato, minacciando in caso contrario di rendersi nuovamente irreperibile.
Le ricerche erano state coordinate dai Comandi Provinciali dei Carabinieri di Udine e Piacenza e si erano concentrate in particolare nell’area del Tarcentino, in Friuli Venezia Giulia.
Proprio in quella zona, tra il 21 e il 22 aprile, era stato agganciato l’ultimo segnale telefonico riconducibile alla donna ed era stata ritrovata anche l’autovettura utilizzata per l’allontanamento.
Inizialmente Sonia Bottacchiari aveva riferito di volersi concedere una vacanza in Friuli con i figli, prevedendo il rientro a casa entro il 24 aprile.
La Procura di Piacenza prosegue ora gli accertamenti ipotizzando i reati di sottrazione consensuale di minorenni e mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice.
Gli inquirenti dovranno ricostruire le motivazioni e il contesto dell’allontanamento, anche alla luce delle gravi problematiche familiari riferite dalla donna.
L’obiettivo delle autorità sarà quello di valutare un eventuale rientro nel luogo di residenza dei ragazzi, tutelando il loro percorso scolastico e sociale.
Prima della scomparsa, infatti, i due minorenni frequentavano regolarmente la scuola con continuità e buoni risultati.

Nel frattempo hanno messo in allarme tutta l’italia e riempito le pagine dei giornali cartacei e online però adesso c’e il massimo riserbo, e perché mai?