CATANIA – Doveva essere una tranquilla corsa al supermercato. Invece, per una 35enne catanese, si è trasformata in un colpo da gola profonda: oltre un centinaio di barrette di cioccolato di un noto marchio finite dritte nella borsa. Nessuna spesa pagata, nessun passaggio in cassa. Solo tanta, tantissima voglia di zucchero.
È accaduto in via Gabriele D’Annunzio, a Catania. Secondo quanto ricostruito dagli agenti della Polizia di Stato, la donna avrebbe compiuto un giro tra gli scaffali con fare sospetto, riempiendo la borsa come se dovesse affrontare un’apocalisse dolciaria. Poi, il colpo di teatro: supera le casse senza fermarsi, ignorando beatamente il bip dei lettori ottici.
Peccato che il personale di vigilanza non fosse in pausa caffè. Le guardie giurate la notano, la rincorrono per qualche metro, ma lei – ormai in modalità sprint da cioccolato – riesce a dileguarsi e a saltare su un’auto, bottino al seguito.
Ma la fuga ha i minuti contati. La Sala Operativa della Questura di Catania viene allertata e in poche ore scatta la trappola: una pattuglia individua la 35enne in piazza Iolanda, ancora a bordo della sua auto, ancora in possesso delle preziosissime barrette.
Il cioccolato? Recuperato e restituito al supermercato, tra la gioia del responsabile del punto vendita (che comunque ha sporto denuncia). La donna è stata arrestata per furto aggravato. Dopo la convalida, il giudice le ha imposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Morale della storia? Il cioccolato piace a tutti. Ma se proprio non riuscite a farne a meno, meglio la cassa automatica che quella della Questura.
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