La Polizia di Stato ha coordinato un vasto piano straordinario di controlli sul territorio in occasione dell’arrivo nel porto di Catania di cinque navi da crociera, che hanno portato complessivamente quasi 15.000 passeggeri provenienti da diverse parti del mondo.
L’operazione, voluta dal Questore di Catania, si inserisce in un progetto condiviso con il Comune e l’Autorità Portuale volto a garantire un soggiorno sicuro ai turisti. Le giornate interessate sono state lunedì e martedì, con uno sbarco concentrato di crocieristi che ha richiesto un’imponente macchina organizzativa.
Pianificazione e sinergie. Prima dell’arrivo delle navi, si sono svolte riunioni di coordinamento in Questura con la partecipazione della Polizia di Frontiera, della Capitaneria di Porto, dell’Autorità Portuale, della Polizia Locale, della Protezione Civile e della responsabile della sicurezza del terminal crociere. All’interno dello scalo, la sicurezza e la viabilità dei passeggeri sono state garantite da Polizia di Frontiera, Capitaneria e Autorità Portuale in sinergia con lo staff del terminal.
Fuori dal porto e viabilità complessa. All’esterno, la Polizia Locale ha gestito la viabilità, resa particolarmente critica dall’ingresso e dall’uscita di decine di autobus diretti verso mete turistiche come l’Etna e Taormina. Contestualmente, sono state sanzionate guide e tassisti abusivi che tentavano di approfittare dell’alta concentrazione di turisti.
Presidio del territorio e tutela dai reati predatori. Le volanti e le moto volanti della Questura hanno perlustrato i luoghi di maggiore interesse turistico, con pattuglie a piedi anche all’interno dei mercati storici come la Pescheria e la “fera ‘o luni”. In borghese, agenti della Squadra Mobile hanno vigilato per prevenire comportamenti illeciti ed essere pronti a intervenire tempestivamente.
La Protezione Civile e i piccoli turisti. La Protezione Civile ha fornito indicazioni ai crocieristi per indirizzarli verso percorsi pedonali sicuri. Non sono mancati momenti di spontanea vicinanza: la presenza degli agenti in motocicletta e in volante ha incuriosito i turisti più piccoli, che in diverse occasioni hanno chiesto e ottenuto foto ricordo con i poliziotti.
L’operazione – hanno spiegato dalla Questura – rappresenta un modello di lavoro sinergico che verrà riproposto in futuro per tutti gli eventi che, per l’eccezionale afflusso di veicoli e pedoni, richiedono la massima attenzione alla sicurezza di turisti e cittadini.

