Fiumefreddo, controlli su comunità alloggio per anziani sotto controllo: ospiti oltre il limite

Fiumefreddo, controlli su comunità alloggio per anziani sotto controllo: ospiti oltre il limite

FIUMEFREDDO DI SICILIA – Proseguono i controlli dell’Arma dei Carabinieri nelle strutture dedicate all’assistenza delle persone più fragili. Nei giorni scorsi i militari della Stazione di Fiumefreddo di Sicilia, supportati dai colleghi del Nucleo Anti Sofisticazione e Sanità (NAS) e del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) di Catania, hanno effettuato un’ispezione all’interno di una comunità alloggio per anziani situata nel territorio comunale.

L’attività rientra in un più ampio piano di verifiche disposto dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Catania, finalizzato a garantire il rispetto delle norme a tutela degli ospiti delle strutture socio-assistenziali e a verificare le condizioni di sicurezza e regolarità delle attività.

Difformità tra documentazione e numero di ospiti

Nel corso degli accertamenti, i militari del NAS hanno rilevato alcune incongruenze riguardanti la capacità ricettiva della struttura. In particolare, sono emerse difformità tra il numero massimo di ospiti indicato nella planimetria dell’immobile e quello riportato nella SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) presentata al Comune.

Gli ulteriori controlli hanno inoltre evidenziato che, al momento dell’ispezione, all’interno della comunità erano presenti 13 anziani, un numero superiore sia a quello indicato nella planimetria sia a quello autorizzato nella documentazione amministrativa.

Coinvolti i servizi sociali del Comune

Pur avendo accertato le irregolarità, il NAS non ha proceduto nell’immediato a contestazioni formali. Gli esiti dell’ispezione sono stati invece trasmessi ai servizi sociali del Comune di Fiumefreddo di Sicilia, ai quali spetterà effettuare ulteriori approfondimenti e valutare eventuali provvedimenti di competenza.

L’obiettivo dell’intervento è stato quello di verificare il rispetto degli standard previsti per l’accoglienza degli anziani e garantire che le strutture operino nel pieno rispetto delle normative vigenti.

Attenzione alla tutela delle persone fragili

I controlli nelle comunità alloggio e nelle strutture residenziali rappresentano una delle priorità dell’attività svolta dall’Arma dei Carabinieri in collaborazione con il NAS. L’azione di monitoraggio mira infatti a tutelare la salute, la sicurezza e la dignità degli anziani e delle persone più vulnerabili ospitate nelle strutture assistenziali del territorio.

L’attività proseguirà anche nelle prossime settimane in diversi comuni della provincia etnea, attraverso verifiche congiunte tra reparti territoriali e nuclei specializzati.

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