ACIREALE – Un viaggio tra cavalieri, paladini, cantastorie e antiche tradizioni popolari. Prende il via domani ad Acireale la quinta edizione del Festival dell’Opera dei Pupi, manifestazione che per due fine settimana trasformerà la città in un grande palcoscenico dedicato a una delle espressioni più autentiche della cultura siciliana.
L’iniziativa, promossa dall’Amministrazione comunale con il sostegno della Regione Siciliana, punta a valorizzare e tramandare il patrimonio dell’Opera dei Pupi, riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio culturale immateriale dell’umanità.
Il programma del primo weekend
L’apertura del Festival è in programma sabato 6 giugno alle ore 18 al Teatro dell’Opera dei Pupi “Emanuele Macrì”, in via Alessi, con lo spettacolo della Compagnia “Il Saraceno” di Paternò, tra le più apprezzate realtà puparie dell’Isola.
La serata proseguirà alle 20.30 in piazza Alfio Grassi con la rappresentazione della Compagnia Opera dei Pupi Turi Grasso di Acireale.
Domenica 7 giugno il programma si articolerà in tre appuntamenti:
- ore 11.00, Teatro Macrì: spettacolo della Compagnia “Il Saraceno”;
- ore 18.00, Teatro Macrì: seconda rappresentazione della compagnia paternese;
- ore 20.30, piazza Alfio Grassi: spettacolo della Compagnia Teatrale Argento di Palermo.
Mostre e iniziative per tutte le età
Accanto agli spettacoli, il Festival offrirà numerose attività collaterali dedicate alla scoperta della tradizione pupara.
In via Alessi 5 sarà visitabile la mostra “I pupi del maestro puparo Turi Pulvirenti”, mentre all’interno del Teatro Macrì sarà allestita l’esposizione “Il cantastorie siciliano”, curata dall’Associazione Sicilarte ETS, con materiali storici, immagini e testimonianze legate all’antica arte del racconto popolare.
Spazio anche ai più piccoli con “Coriandoli, pupi e meraviglia – La bellezza dell’effimero”, iniziativa che unirà laboratori creativi ed estemporanee artistiche organizzate dall’Associazione Coriandolata.
Il secondo fine settimana
Il Festival proseguirà il 13 e 14 giugno con la partecipazione di alcune tra le più importanti compagnie dell’Opera dei Pupi siciliana.
In programma gli spettacoli delle compagnie:
- Ariosto e Calabretta di Acireale;
- Vaccaro-Maugeri di Siracusa;
- Associazione Arte Pupi Fratelli Napoli di Catania.
Una proposta culturale che conferma Acireale come uno dei principali centri di valorizzazione e diffusione dell’arte pupara in Sicilia.
Un patrimonio che racconta l’identità siciliana
L’Opera dei Pupi rappresenta uno dei simboli più forti dell’identità culturale siciliana. Attraverso le gesta dei paladini di Francia, i racconti dei cantastorie e l’abilità artigianale dei pupari, continua ancora oggi a tramandare valori, tradizioni e memoria collettiva.
Il Festival di Acireale si inserisce proprio in questo percorso di tutela e promozione, offrendo a cittadini e turisti l’opportunità di conoscere da vicino un patrimonio che continua ad affascinare generazioni diverse.

