PATERNÒ – Cresce l’indignazione dei cittadini per le condizioni in cui versano i due cimiteri cittadini. Dal cimitero monumentale a quello di via Balatelle, le segnalazioni parlano di una situazione di forte degrado che, secondo molti visitatori, rappresenta una mancanza di rispetto nei confronti dei defunti e delle loro famiglie.
Particolarmente critica appare la situazione al cimitero monumentale, dove in diverse aree la vegetazione spontanea ha preso il sopravvento. Numerosi viali risultano invasi da erbacce e sterpaglie, rendendo difficoltoso anche il passaggio dei visitatori.
A suscitare maggiore amarezza è soprattutto lo stato del campo comune destinato alla sepoltura dei neonati. Qui la vegetazione è cresciuta al punto da coprire gran parte delle croci che identificano le piccole tombe. Nella stessa area è stata inoltre segnalata la presenza di materiale di risulta abbandonato.
Non migliore la situazione al cimitero di via Balatelle, dove la vegetazione, in alcuni punti alta oltre un metro, ha invaso il campo comune. Tra i viali e nelle aree adiacenti vengono inoltre segnalati rifiuti e spazzatura di vario genere che contribuiscono ad accentuare il senso di abbandono.
I cittadini chiedono un intervento immediato da parte dell’amministrazione comunale per restituire decoro ai luoghi di sepoltura e garantire condizioni dignitose per quanti quotidianamente si recano a rendere omaggio ai propri cari.
La vicenda assume un rilievo ancora maggiore considerando che il Comune ha già stanziato oltre 25 mila euro destinati proprio alla bonifica delle aree cimiteriali e alla rimozione delle erbe infestanti. Tuttavia, secondo quanto emerso, le prime due ditte risultate in graduatoria per l’esecuzione degli interventi avrebbero rinunciato all’incarico per motivazioni che non sarebbero state ancora chiarite ufficialmente.
Nel frattempo il degrado continua ad avanzare e i cittadini sollecitano l’avvio dei lavori nel più breve tempo possibile, affinché i due cimiteri possano tornare a essere luoghi decorosi e rispettosi della memoria dei defunti.

