CATANIA – Gravi disservizi nella consegna delle bollette hanno spinto Sidra S.p.A. a intervenire pubblicamente per chiarire la situazione e rassicurare gli utenti.
La società che gestisce il servizio idrico ha comunicato che la distribuzione delle bollette relative al periodo di fatturazione di gennaio 2026 ha subito pesanti ritardi a causa di un grave inadempimento da parte dell’azienda incaricata del servizio di recapito.
Le segnalazioni dei cittadini
Negli ultimi giorni Sidra ha ricevuto numerose segnalazioni da parte degli utenti che hanno denunciato modalità di consegna considerate irregolari.
Secondo quanto riferito, molte bollette sarebbero state lasciate sui muretti delle abitazioni, inserite nelle cassette destinate alla pubblicità o comunque recapitate in maniera non corretta, senza essere depositate nelle apposite cassette postali.
Una situazione che ha creato disagi e preoccupazione tra i cittadini, soprattutto per il timore di ricevere la documentazione in ritardo rispetto alle scadenze previste.
Sidra avvia le procedure contro il fornitore
L’azienda ha annunciato di aver già avviato le procedure di contestazione e messa in mora nei confronti della società responsabile del recapito.
«Comprendiamo pienamente il disagio – ha dichiarato il presidente di Sidra, Mario Di Mulo – e vogliamo rassicurare tutti gli utenti: Sidra ha già avviato le procedure di messa in mora nei confronti del fornitore responsabile e, proprio per evitare ulteriori conseguenze a carico degli utenti, nessuna mora sarà applicata per i ritardi legati a questa situazione».
Come consultare la bolletta
Per consentire agli utenti di verificare la propria posizione senza attendere la consegna cartacea, Sidra ricorda che è possibile visualizzare e scaricare la bolletta direttamente dall’Area Clienti del sito internet aziendale.
Gli utenti possono inoltre richiedere una copia del documento inviando una richiesta all’indirizzo di posta elettronica dedicato.
«Ringrazio i cittadini che hanno segnalato questa situazione – ha aggiunto Di Mulo –. Le loro comunicazioni sono state fondamentali per consentirci di intervenire rapidamente e tutelare l’utenza».
La società si è infine scusata con tutti gli utenti per i disagi causati da una vicenda che non dipende direttamente dalla propria attività, assicurando il massimo impegno per il ripristino della regolarità del servizio.
