Caso Garlasco, ricoverata la madre di Andrea Sempio: «È il momento di abbassare i toni»
PAVIA – Momenti di forte apprensione per la famiglia di Andrea Sempio. Daniela Ferrari, madre del 38enne coinvolto nella nuova indagine sul delitto di Chiara Poggi, è stata ricoverata d’urgenza all’ospedale di Vigevano dopo un’overdose di farmaci.
A rendere nota la vicenda è stato l’avvocato Liborio Cataliotti, che ha parlato di un episodio che testimonia il forte stato di tensione vissuto dalla famiglia negli ultimi mesi.
Ricoverata in Rianimazione
Secondo quanto riferito dalla difesa, la donna, 66 anni, è stata trasportata d’urgenza in ospedale e sottoposta a lavanda gastrica.
Le sue condizioni non sarebbero considerate critiche e non sarebbe in pericolo di vita, ma i medici hanno disposto il ricovero nel reparto di Rianimazione almeno per la notte, per monitorarne costantemente l’evoluzione clinica.
L’appello del legale
Intervenendo nel programma televisivo “Dentro la Notizia”, Cataliotti ha parlato di un vero e proprio segnale d’allarme.
«È un campanello che ci dice che è il momento per tutti di abbassare i toni», ha dichiarato il legale.
L’avvocato ha spiegato che il team difensivo ha invitato Andrea Sempio a stare vicino alla madre e a rassicurarla, cercando di proteggerla dalle forti pressioni mediatiche e dalle numerose manifestazioni di ostilità ricevute negli ultimi mesi.
«Non è coinvolta nell’inchiesta»
Cataliotti ha sottolineato come Daniela Ferrari non sia indagata nel procedimento.
«Ha il solo torto di avere un figlio sottoposto a questo procedimento», ha affermato il difensore, evidenziando il peso emotivo che la vicenda giudiziaria sta avendo sull’intero nucleo familiare.
Secondo quanto riferito dal legale, la donna sarebbe stata particolarmente colpita dagli attacchi ricevuti sui social network, dalle lettere e dalle comunicazioni ostili arrivate nel corso del tempo.
I precedenti malori
Non si tratta del primo episodio di difficoltà vissuto dalla madre di Sempio.
Già nell’aprile del 2025 la donna aveva accusato un malore durante una convocazione presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Milano, dove era stata ascoltata come testimone nell’ambito degli approfondimenti investigativi legati al cosiddetto “scontrino”, considerato dagli inquirenti un possibile falso alibi.
Anche nell’ottobre successivo avrebbe avuto un ulteriore problema di salute.
Le indagini sul delitto di Garlasco
La nuova inchiesta sul delitto di Garlasco continua intanto a svilupparsi.
Gli investigatori stanno approfondendo diversi filoni investigativi legati all’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto nel 2007, mentre la posizione di Andrea Sempio resta al centro delle verifiche della Procura.
Parallelamente proseguono anche gli accertamenti su altri aspetti emersi nel corso delle indagini, che continuano a richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica e dei media nazionali.
