CATANIA – Doveva partire per una crociera con la famiglia, ma in Questura scopre una condanna definitiva: scatta il divieto di espatrio
Un catanese si era presentato all’Ufficio Passaporti per richiedere il foglio di accompagnamento del nipote. I controlli della Polizia hanno fatto emergere una condanna per rapina e ricettazione: ritirata la carta d’identità valida per l’estero.
Una vacanza nel Mediterraneo programmata nei minimi dettagli si è conclusa prima ancora di iniziare. Un uomo, che aveva organizzato una crociera insieme alla moglie e al nipote, è stato fermato dalla Polizia di Stato durante le pratiche necessarie alla partenza, dopo che gli accertamenti hanno fatto emergere una condanna definitiva nei suoi confronti.
L’episodio è avvenuto negli uffici della Questura di Catania, dove il cittadino si era presentato per richiedere il foglio di accompagnamento necessario per consentire al minore di viaggiare all’estero.
I controlli dell’Ufficio Passaporti
Come previsto dalla procedura, gli operatori della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale – Ufficio Passaporti hanno effettuato i consueti controlli sulla posizione dell’uomo.
Dagli accertamenti è emerso che nei suoi confronti era divenuta definitiva una condanna a 2 anni e 27 giorni di reclusione per i reati di ricettazione e rapina, con sospensione dell’esecuzione della pena in attesa dell’eventuale concessione di misure alternative alla detenzione.
Scatta il divieto di espatrio
A quel punto sono intervenuti gli agenti della Divisione Polizia Anticrimine, che hanno accompagnato l’uomo nei propri uffici per notificargli il provvedimento.
Contestualmente è stato disposto il divieto di espatrio, impedendogli di lasciare il territorio nazionale.
La carta d’identità valida per l’espatrio è stata immediatamente ritirata e trasmessa al Comune competente per la successiva invalidazione.
Vacanza annullata prima della partenza
Il viaggio in crociera, organizzato con la famiglia, è stato così annullato prima ancora dell’imbarco.
La vicenda conferma come i controlli effettuati dagli uffici della Polizia di Stato in occasione del rilascio dei documenti per l’espatrio consentano di verificare l’eventuale presenza di provvedimenti giudiziari che impediscono l’uscita dal territorio nazionale.
