Democrazia partecipata a Paternò: slitta la votazione 2026 per problemi tecnici sulla piattaforma. Cinque i progetti in gara

Democrazia partecipata a Paternò: slitta la votazione 2026 per problemi tecnici sulla piattaforma. Cinque i progetti in gara

PATERNÒ – Democrazia partecipata, votazione da rifare: il Comune cambia piattaforma per garantire privacy e controlli

La Commissione straordinaria del Comune di Paternò annulla la prima fase di voto della Democrazia partecipata 2026 e dispone una nuova consultazione. La decisione è stata presa dopo aver riscontrato alcune criticità nella piattaforma informatica utilizzata gratuitamente, ritenuta non idonea a garantire tutti i requisiti previsti dal regolamento comunale.

Votazione da rifare

La piattaforma inizialmente adottata, scelta senza costi per non gravare sul bilancio comunale, non consentiva infatti di verificare con certezza i requisiti richiesti agli aventi diritto al voto, in particolare la residenza nel Comune di Paternò.

Inoltre, secondo quanto spiegato dalla Commissione straordinaria, il sistema non assicurava adeguate garanzie sotto il profilo della tutela dei dati personali.

Per questo motivo tutte le preferenze finora espresse saranno annullate e non verranno prese in considerazione.

Arriva una nuova piattaforma

L’Amministrazione utilizzerà una nuova piattaforma digitale che permetterà di riservare la partecipazione esclusivamente ai cittadini residenti a Paternò, rafforzando al tempo stesso trasparenza, sicurezza e protezione della privacy.

«L’obiettivo dell’Amministrazione resta quello di promuovere una partecipazione ampia, corretta e affidabile, assicurando che ogni consultazione si svolga nel pieno rispetto dei principi di imparzialità, trasparenza e tutela dei diritti dei cittadini», spiegano dalla Commissione straordinaria.

Nei prossimi giorni sarà quindi resa disponibile la nuova piattaforma e la votazione ripartirà da zero.

I cinque progetti in gara

Restano confermati i cinque progetti ammessi alla consultazione della Democrazia partecipata 2026.

1. Mobilità per tutti: un Doblò per la nostra comunità

Proposto da Luigi Aiello per la Confraternita di Misericordia di Paternò, il progetto prevede l’acquisto di un veicolo attrezzato per il trasporto di persone con disabilità, destinato ai servizi di assistenza sanitaria.

2. La Fabbrica dell’Opera dei Pupi

Presentato da Massimo Carmelo Scuto della Compagnia Teatrale Thalìa, punta a coinvolgere giovani e famiglie nella scoperta dei mestieri e delle tradizioni dell’Opera dei Pupi attraverso attività laboratoriali e teatrali.

3. Castello In…Cantato

L’iniziativa, proposta da Salvatore Coniglio per l’Associazione musicale culturale Sturm und Drang e l’Orchestra da Camera L’Estro Armonico, prevede quattro giornate di eventi al Castello Normanno con musica, poesia, danze, rievocazioni storiche, giochi e attività per cittadini e turisti.

4. Il Cantastorie che viene dal Sud

Il progetto di Francesca Busacca, dell’Associazione culturale Cantastorie Busacca, propone una mostra dedicata al rapporto artistico tra Ciccio Busacca, Dario Fo e Franca Rame, preceduta da una giornata di studi all’Università di Messina e conclusa da un concerto.

5. V-UCI Cinema – Il grande schermo torna in piazza

Presentato da Giuseppe Castro del gruppo politico VOCE, prevede la realizzazione di una rassegna cinematografica all’aperto con film per famiglie, bambini e documentari a carattere sociale e culturale.

Nuovo calendario a breve

La Commissione straordinaria comunicherà a breve il nuovo calendario e le modalità di accesso alla piattaforma che sostituirà quella precedentemente utilizzata.

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