GRAVINA DI CATANIA – Avrebbe messo a segno, nell’arco di tre giorni, una serie di rapine tra San Gregorio di Catania, Aci Catena e Aci Sant’Antonio, utilizzando sempre lo stesso modus operandi: volto nascosto da un casco, un coltello per minacciare le vittime e uno scooter rubato per garantirsi la fuga. I Carabinieri della Compagnia di Gravina di Catania hanno eseguito un fermo di indiziato di delitto nei confronti di un 47enne catanese, gravemente indiziato dei reati di rapina aggravata continuata, ricettazione e porto abusivo di oggetti atti ad offendere.
Il provvedimento è stato eseguito al termine di una rapida attività investigativa condotta dal Nucleo Operativo, coordinata dall’Autorità giudiziaria.
Quattro colpi in tre giorni
Secondo la ricostruzione degli investigatori, tra il 15 e il 17 maggio l’uomo avrebbe compiuto quattro azioni criminali nei comuni di San Gregorio di Catania, Aci Catena e Aci Sant’Antonio.
Il primo episodio avrebbe riguardato un supermercato di San Gregorio di Catania, dove il presunto autore si sarebbe impossessato dell’incasso dopo aver minacciato il personale con un’arma da taglio.
Il giorno successivo sarebbe stato preso di mira un distributore di carburante della stessa zona.
La mattina del 17 maggio, nel giro di circa quaranta minuti, il 47enne avrebbe prima tentato una rapina in un supermercato di Aci Catena, senza riuscire a portarla a termine grazie alla reazione di alcuni clienti, per poi mettere a segno un altro colpo in un esercizio commerciale di Aci Sant’Antonio.
Le indagini dei Carabinieri
Le indagini si sono concentrate fin da subito sull’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza installati nelle attività commerciali e lungo le vie di fuga.
L’incrocio dei filmati, delle testimonianze raccolte dalle vittime e degli accertamenti effettuati sul territorio avrebbe consentito ai militari di ricostruire un quadro indiziario ritenuto grave e concordante.
Secondo gli investigatori, in tutti gli episodi sarebbe stato utilizzato lo stesso scooter, successivamente risultato provento di furto.
Fermato mentre guidava lo scooter
Il fermo è stato eseguito mentre il 47enne era alla guida del motociclo ritenuto quello utilizzato durante le rapine.
Secondo gli investigatori, il mezzo presentava modifiche alla carrozzeria che sarebbero state apportate per ostacolarne il riconoscimento e depistare le indagini.
Nel corso della perquisizione personale e veicolare, i Carabinieri hanno sequestrato un coltello a serramanico e alcuni capi di abbigliamento ritenuti compatibili con quelli indossati dall’autore dei colpi ripreso dalle telecamere.
Trasferito nel carcere di Piazza Lanza
Al termine delle formalità di rito, il 47enne è stato condotto nella Casa Circondariale di Catania “Piazza Lanza”, dove resta a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
Come previsto dall’ordinamento, il provvedimento di fermo costituisce una misura precautelare e l’indagato è da considerarsi presunto innocente fino all’eventuale sentenza definitiva di condanna.
