MILANO – Mario Roggero, il gioielliere di 72 anni condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi di reclusione per avere ucciso due rapinatori e ferito un terzo, è entrato alle 16.45 nel carcere di Bollate. I fatti risalgono al 28 aprile 2021, quando tre uomini assaltarono la sua gioielleria di Grinzane Cavour, nel Cuneese.
Roggero è arrivato in automobile accompagnato da alcuni familiari. Prima di essere preso in carico dalla Polizia penitenziaria si è fermato a parlare con i cronisti, manifestando amarezza per la condanna e preoccupazione per la detenzione.
«Come si può sentire uno che sta entrando a 72 anni per scontare 15 anni? Ergastolo! Viva la giustizia italiana!».
La preoccupazione per il carcere
Il gioielliere ha detto di temere le conseguenze di una detenzione iniziata in età avanzata, ricordando di non essere mai stato precedentemente in carcere.
«Fare questa esperienza a 72 anni credo sia una cosa estremamente difficile».
Roggero ha inoltre rivolto un appello al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, chiedendo che venga presa in considerazione la possibilità di concedergli la grazia. Ha motivato la richiesta richiamando la necessità di occuparsi della famiglia, dei nipoti e dell’attività lavorativa.
La difesa chiede il differimento della pena
Dopo la decisione della Corte di Cassazione, che ha reso definitiva la condanna, la Procura di Asti ha emesso l’ordine di carcerazione firmato dal procuratore Biagio Mazzeo.
I difensori del commerciante hanno depositato un’istanza per ottenere il differimento dell’esecuzione della pena e rinviare l’ingresso in carcere. A confermare l’iniziativa a LaPresse è stato l’avvocato Sergio Novani.
Contestualmente, secondo quanto riferito, la moglie del gioielliere ha presentato una domanda di grazia. Le istanze saranno sottoposte alle valutazioni previste dall’ordinamento.
La rapina del 28 aprile 2021
La vicenda giudiziaria ebbe inizio nel pomeriggio del 28 aprile 2021, quando tre rapinatori entrarono nella gioielleria di Roggero in via Garibaldi, a Grinzane Cavour.
Il commerciante reagì impugnando una pistola e inseguendo i malviventi all’esterno del negozio. Durante la sparatoria morirono Giuseppe Mazzarino e Andrea Spinelli, mentre il terzo componente del gruppo, Alessandro Modica, rimase ferito.
Roggero ha sempre sostenuto di avere agito per difendere sé stesso, la propria famiglia e l’attività commerciale. La tesi della legittima difesa, tuttavia, non è stata accolta dai giudici.
La condanna definitiva a 14 anni e 9 mesi
In primo grado il Tribunale di Asti aveva condannato il gioielliere a 17 anni di reclusione. La Corte d’Assise d’Appello di Torino aveva successivamente ridotto la pena a 14 anni e 9 mesi, sentenza diventata definitiva dopo il pronunciamento della Cassazione.
Roggero ha riconosciuto di avere ricevuto il sostegno di diversi esponenti politici, ma ha escluso la possibilità di candidarsi. La gioielleria di Grinzane Cavour, secondo quanto dichiarato, continuerà per il momento a rimanere aperta.
