BIANCAVILLA – Una pistola a salve modificata e resa potenzialmente letale, un caricatore e quindici cartucce. È quanto hanno sequestrato i Carabinieri della Stazione di Biancavilla nell’abitazione di un uomo di 42 anni, successivamente arrestato.
L’operazione, condotta con il supporto del Nucleo Cinofili di Nicolosi, rientra nei servizi predisposti dall’Arma per contrastare la diffusione e la detenzione di armi illegali e rafforzare la sicurezza nel territorio.
Gli appostamenti nel centro storico
L’attività investigativa ha avuto inizio dopo che i militari avrebbero notato alcuni movimenti ritenuti sospetti nei pressi dell’abitazione del 42enne, situata nel centro storico di Biancavilla.
I Carabinieri hanno quindi avviato una serie di servizi discreti di osservazione, raccogliendo gli elementi necessari per procedere a una perquisizione domiciliare.
La pistola trovata dal cane addestrato
Durante l’intervento, i militari si sono avvalsi di un pastore tedesco del Nucleo Cinofili di Nicolosi, addestrato alla ricerca di armi e munizioni.
Grazie al fiuto del cane, nell’abitazione è stata rinvenuta una pistola a salve calibro 9 PAK che sarebbe stata sottoposta a modifiche in grado di aumentarne la capacità offensiva, trasformandola in un’arma potenzialmente letale.
La pistola è stata sequestrata insieme al caricatore, al cui interno erano presenti quattro cartucce calibro 7,65. Nel corso della perquisizione sono state trovate altre undici munizioni dello stesso calibro, per un totale di quindici cartucce.
Disposto l’obbligo di dimora
Sulla base degli elementi raccolti, che dovranno essere verificati nel corso del procedimento giudiziario, il 42enne è stato arrestato.
Su disposizione dell’autorità giudiziaria, l’uomo è stato sottoposto all’obbligo di dimora nel Comune di Biancavilla, con la prescrizione di permanere nella propria abitazione ogni giorno dalle ore 20 alle 6 del mattino successivo.
Resta ferma la presunzione di innocenza dell’indagato fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.
