Terremoto Ragalna, sopralluogo della Protezione Civile: “Urgente la rimozione delle parti pericolanti del campanile”

Terremoto Ragalna, sopralluogo della Protezione Civile: "Urgente la rimozione delle parti pericolanti del campanile"

Terremoto sull’Etna, a rischio il campanile della chiesa del Carmelo a Ragalna: sopralluogo della Protezione Civile

RAGALNA – Si stringono i tempi per la messa in sicurezza del campanile della Chiesa Madonna del Carmelo, lesionato dal terremoto di magnitudo 4.8 che lo scorso 4 marzo ha scosso il versante etneo.

Nella giornata di ieri il dirigente generale del Dipartimento regionale della Protezione Civile, Salvo Cocina, ha effettuato un sopralluogo ravvicinato in quota sulla struttura insieme ai tecnici del Comune e ai Vigili del Fuoco.

Campanile a rischio: si valuta la rimozione delle parti pericolanti

«A seguito del sopralluogo con la Soprintendenza, decideremo nelle prossime ore la rimozione urgente delle parti pericolanti», ha dichiarato Cocina al termine dell’ispezione.

«Vedremo di proporre una delibera regionale per attuare lo stato di crisi e trovare le somme necessarie per sopperire a questa emergenza».

Il campanile della chiesa, simbolo del paese, ha riportato lesioni evidenti che ne hanno compromesso la stabilità, rendendo necessario un intervento rapido per scongiurare il rischio di crolli.

Verifiche nelle abitazioni: inagibilità e sfollati

Parallelamente ai controlli sugli edifici pubblici proseguono senza sosta i sopralluoghi nelle abitazioni private. I cittadini che avevano segnalato danni dopo la scossa hanno ricevuto la visita dei tecnici comunali e dei Vigili del Fuoco.

Le verifiche hanno fatto emergere un quadro preoccupante: in diversi casi è stata dichiarata l’inagibilità assoluta degli immobili, mentre in molte altre situazioni si è proceduto con una inagibilità parziale.

Si attendono i prossimi giorni per un censimento definitivo dei danni.

L’amministrazione comunale ha già attivato le procedure di assistenza alla popolazione colpita. Un alloggio temporaneo è stato individuato per le famiglie rimaste senza casa.

In via delle Nazioni Unite, sei persone sono state evacuate dalle proprie abitazioni dopo che i sopralluoghi ne hanno accertato l’inagibilità.

Il bilancio dei Vigili del Fuoco

L’attività di verifica sul territorio è imponente. Dall’inizio dell’emergenza fino alle ore 20 di ieri i Vigili del Fuoco hanno effettuato complessivamente 202 interventi, mentre sono 151 quelli ancora in attesa di essere espletati.

Nella maggior parte dei casi si tratta di sopralluoghi per accertare la stabilità degli edifici e verificare la presenza di eventuali danni strutturali.

Le zone più colpite

Le aree del territorio comunale maggiormente interessate dalle scosse e dai danni continuano a essere via Dante Alighieri, via Paternò e il villaggio San Francesco.

Si tratta delle zone dove la densità abitativa e la tipologia delle costruzioni hanno fatto registrare la maggiore concentrazione di criticità.

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