CATANIA – Memorie di un passato identitario che rivive tra palazzi nobiliari, chiese storiche, ville e dimore antiche. Il territorio etneo si racconta attraverso 21 luoghi straordinari inseriti in cinque “intrecci” tematici che collegano Catania con Acireale, Giarre, Mascalucia, Mineo, Misterbianco e Piedimonte Etneo.
Torna così uno degli appuntamenti culturali più attesi: le Giornate FAI di Primavera del 21 e 22 marzo, giunte alla 34ª edizione. Un viaggio nella bellezza che permette di scoprire tesori spesso chiusi al pubblico, tra siti pubblici e privati eccezionalmente accessibili.
Dal Museo dei Saperi e delle Mirabilia Siciliane dell’Università di Catania al Balneum di piazza Dante, dal suggestivo Criptoportico del Giardino Bellini fino al Palazzo della Banca d’Italia e al Palazzo delle Finanze, passando per dimore storiche e siti di pregio del territorio etneo: un percorso che racconta secoli di storia e trasformazioni.
Accessibilità al centro dell’edizione 2026
Grande attenzione è stata dedicata all’inclusione. La Delegazione FAI di Catania ha rafforzato la collaborazione con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e con l’Associazione Famiglie Audiolesi Etnei, garantendo percorsi accessibili e visite dedicate in diversi siti.
Focus su alcuni siti
Museo dei Saperi e delle Mirabilia Siciliane (Piazza Università, 2): custode del patrimonio scientifico e culturale del più antico Ateneo siciliano, offrirà un’esperienza multisensoriale con supporti per una fruizione ampliata. Orari: 9.00-13.00 e 15.00-18.00 (ultimo ingresso 17.30).
Palazzo Arcivescovile (via Vittorio Emanuele, 159): aprirà eccezionalmente il salone di rappresentanza. Visitabile dalle 9.00 alle 13.00. Non accessibile a persone con disabilità motorie, ma con visite in LIS dalle 10.00 alle 12.00.
Palazzo della Banca d’Italia (Piazza della Repubblica, 49): aprirà ambienti solitamente non accessibili, con approfondimenti sulla storia della moneta. Sabato 9.00-15.00, domenica 9.00-13.00 e 14.30-17.30. Prevista anche una visita dedicata a non vedenti e ipovedenti e un momento musicale con il liceo Angelo Musco.
Criptoportico del Giardino Bellini (via Etnea, 292): luogo suggestivo e misterioso, normalmente chiuso, visitabile in gruppi di massimo 20 persone. Orari: 9.00-13.00 e 15.00-18.00.
Balneum (piazza Dante, 21): un tuffo nell’antica Roma tra II e III secolo d.C. Orari: 9.30-13.00 e 15.00-17.30.
Palazzo delle Finanze (piazza Vincenzo Bellini, 5): con il percorso “Il Palazzo che protegge” svelerà il dietro le quinte della sicurezza della Polizia di Stato. Sabato 9.00-12.30 e 15.00-18.00, domenica 9.00-18.00.
Chiesa di S. Martino ai Bianchi (via Vittorio Emanuele II, 189): ospita il Salone dei Governatori e un’antica struttura che fu anche albergo frequentato da Johann Wolfgang von Goethe durante il suo viaggio in Italia.
Un viaggio oltre Catania
L’iniziativa coinvolge anche altri comuni del territorio:
- Acireale: Palazzo Martino Fiorini, Seminario Vescovile, Museo Diocesano, Chiesa del Suffragio e Consorzio Acque Santa Tecla;
- Giarre (Macchia): Villa Fiamingo, gioiello nascosto della costa ionico-etnea;
- Mascalucia: Borgopetra, dimora storica con visite in più lingue;
- Mineo: Castello di Serravalle, testimonianza medievale privata;
- Misterbianco: Chiesa di Campanarazzu, riemersa dalla lava dell’Etna;
- Piedimonte Etneo: Palazzo Vescos con affreschi di Giuseppe Sciuti.
Come partecipare
I visitatori possono accedere liberamente ai siti, con priorità per i tesserati FAI o per chi decide di iscriversi durante le giornate.
Elenco completo dei luoghi e modalità di partecipazione disponibile sul sito ufficiale del FAI.

