È morto Maurizio Diliberto, regista e giornalista palermitano: era il padre di Pif
PALERMO – È morto all’età di 84 anni Maurizio Diliberto, regista, giornalista e figura storica del panorama audiovisivo siciliano. Avrebbe compiuto 85 anni il prossimo 29 maggio. Padre del noto conduttore e autore televisivo Pif, al secolo Pierfrancesco Diliberto, Maurizio Diliberto ha legato il proprio nome alla produzione culturale e documentaristica della Sicilia, lavorando a lungo tra televisione e cinema.
Nato a Palermo, è stato un professionista profondamente connesso alla realtà della Rai regionale e al racconto del territorio siciliano attraverso immagini, testimonianze e storie legate alla memoria collettiva.
Nel corso della sua carriera ha firmato docufilm e lungometraggi come “Appunti su una città sconosciuta”, “Casa Paterna” e “Gelsomini d’Arabia”, opere che hanno raccontato la Sicilia nelle sue trasformazioni sociali, culturali e umane.
Particolarmente significativo il rapporto con la comunità di Palazzo Adriano, dove insieme agli abitanti e agli amici del paese aveva realizzato il film “Viva la Sicilia… punto e basta”. Per quell’esperienza il Comune gli aveva conferito la cittadinanza onoraria, riconoscendogli «lo straordinario contributo all’arte e alla cultura».
Maurizio Diliberto aveva ricevuto anche la cittadinanza onoraria del Comune di Santa Margherita Belice per «la testimonianza umanitaria e l’impegno professionale profuso come tecnico del mondo agricolo a fianco dei contadini e come giornalista Rai nell’emersione del vissuto di giovani e anziani nello spartiacque storico rappresentato da una controversa ricostruzione dei paesi».
Con la sua attività giornalistica e cinematografica ha contribuito a custodire e raccontare frammenti importanti della storia siciliana, lasciando un’eredità culturale significativa nel panorama audiovisivo dell’isola.

