PATERNÒ – Un ragazzo di 16 anni, residente a Santa Maria di Licodia, è stato arrestato in flagranza dai Carabinieri della Compagnia di Paternò con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’intervento è avvenuto nel corso di un ordinario servizio di controllo del territorio svolto dai militari della Sezione Radiomobile. Il giovane si trovava a bordo di un’autovettura condotta dalla madre quando è stato fermato per un controllo. L’atteggiamento mostrato dal ragazzo ha insospettito i carabinieri, che hanno deciso di effettuare accertamenti più approfonditi.
La droga nascosta sotto il sedile
Durante la perquisizione del veicolo, i militari hanno rinvenuto sotto il sedile lato passeggero un sacchetto contenente circa 14 grammi di marijuana. Il 16enne aveva inoltre addosso 160 euro in contanti, somma che gli investigatori ritengono possa essere collegata all’attività di spaccio.
Perquisizione in casa
I controlli sono stati successivamente estesi all’abitazione del minore, a Santa Maria di Licodia. Nella sua cameretta i carabinieri hanno trovato ulteriori 2 grammi di marijuana, oltre a materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi e un bilancino di precisione.
Nel corso della perquisizione sono stati inoltre sequestrati 2.700 euro in contanti, ritenuti dagli investigatori potenzialmente riconducibili all’attività di vendita della sostanza stupefacente.
Trasferito al centro di prima accoglienza
Alla luce degli elementi raccolti, il giovane è stato arrestato e, su disposizione dell’Autorità giudiziaria competente, accompagnato presso il Centro di Prima Accoglienza per Minorenni di Catania, dove rimarrà a disposizione della magistratura in attesa dell’udienza di convalida.
Si ricorda che il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e che per l’indagato vale il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.

